On Mon, Dec 20, 2021 21:02:14 PM +0100, Alessandro Brolpito wrote:
E qui Marco dovrebbe essere lo stato/public polices ad intervenire, per garantire accesso a dei servizi che ritengo essenziali non solo per l'individuo ma per l'intera società...
io ho iniziato a proporre una soluzione ormai quasi dieci anni fa (se non ricordo male, la primissima volta proprio su questa lista). L'avevo riassunta su un sito apposito, che al momento non funziona per problemi tecnici e mia mancanza di tempo per risolverli, ma e' ancora interamente leggibile, con un po' piu' di pazienza, in questa serie di post sul mio sito principale: https://stop.zona-m.net/tag/percloud Da quando l'ho proposta, e' stata spesso criticata da quelli bravi duri e puri, perche' non e' abbastanza figa, sofisticata, empowering, self-hosted eccetera. Ma tutto quello che hanno ottenuto loro negli stessi 10 anni di insistenze su perfezione o niente e' un altro MILIARDO E PASSA di "iscritti" ai giganti del web, e sempre piu' gente che non ha mai fatto online nulla di diverso.
Ma c'è una questione più ingegneristica che mi gira nella testa... ma come è possibile pensare di "scalare" le soluzioni presentate nel video senza che i "giganti del web".ne prendano parte o addirittura il controllo, di nuovo?
vedi sopra. Il meglio e' nemico del bene, e pretendere la perfezione al primo colpo ha avuto il solo risultato gia' descritto. Detto questo, la prima, parziale ma assolutamente ineludibile parte della risposta e' "adversarial interoperability" obbligatoria per legge, ovunque. Anche su questo ho gia' scritto parecchio: https://stop.zona-m.net/2019/11/adversarial-interoperability.-of-course./ https://stop.zona-m.net/tag/interoperability/ Sempre a disposizione per studi,formazione e divulgazione sullo stesso tema. Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/