siamo alla ricerca di una licenza per il software che rilasceremo, una piattaforma collaborativa per il bilancio partecipativo.
Molto interessante: avete già una demo?
si pensava a una AGPL (Affero GPL) v3.
Mi sembra la licenza giusta se si vuole invitare allo sviluppo partecipato mantenendo il brand e offrendo una applicazione che si usa via web.
Però, per i contenuti, la licenza che i partner hanno trovato adatta è la CC by-nc-sa 4.0
il che è contradditorio. oppure no?
Appare ma è difendibile anche se lascia l'amore in bocca. Quello che però non capisco e se si intenda sia dati che contenuti Io sarei per spingere - almeno sui dati - per andare in open data (altrimenti che bilancio *partecipativo* è se poi si pongono dei vincoli?) Ti hanno dato motivazioni valide per la scelta del NC ?
Uno degli impegni presi con l'Unione Europea è che i risultati del progetto dovranno essere "non appropriabili", che rimangano patrimonio comune.
Quindi il limite "share alike" secondo me basta e avanza (ma sono certo che avrai risposte migliori della mia)
A nessuno piace l'idea che una compagnia for profit (grande in particolare, ma anche piccola) arrivi a prendersi contenuti e software e li usi per farci business. La AGPL non garantisce affatto da questa eventualità, giusto?
Dal mio punto di vista sia su software che su contenuti/dati con una licenza di tipo share alike (dove AGPL rientra così come cc-by-sa e odbl) puoi farlo. Giusto per la cronaca: Wikipedia usa cc-by-sa OpenStreetMap usa ODbL Al momento le aziende for profit di piccole dimensioni ne fanno uso, quelle di grandi invece ci stanno alla larga.
[...] Esistono licenze software che esigono almeno la citazione dell'autore originale, la parte by (un logo per esempio?)
la Affero GPL chiede non solo di inserire il riferimento all'autore ma anche il link al sorgente.