On lun, 2023-04-17 at 17:01 +0200, 380° wrote:
Buongiorno Alberto

Alberto Cammozzo via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> writes:

[...]

L'oggetto di per se non è responsabile di nulla, ma i vari attori che
costruiscono l'ecosistema del suo impiego lo sono: chi
progetta/programma/vende/impiega, ciascuno per la parte di azione
compiuta attraverso la macchina che gli compete.

Sì ma analizziamo bene quale /azione/ ciascun attore compie e la
relativa responsabilità che gli compete: che responsabilità ha chi
definisce le specifiche? E chi programma il software? E chi lo propone
al /mercato/ sotto forma di servizio adatto a uno scopo?

...

Poi, io voglio proprio vedere come può fare l'utilizzatore del software
a condurre una l'analisi dei rischi senza poter analizzare il software
(o almeno avvalersi di analisi pubbliche di terze parti) perché lo ha a
disposizione solo in formato binario... o perché è una scatola nera
"inesplicabile".

Poi, non c'è solo la responsabilità da prodotto o servizio, c'è anche la
pubblicità ingannevole... ma andrei OT e mi fermo qui

...

Non è assolutamente OT IMHO.

"Pubblicità ingannevole" su questa scala è "Campagna di disinformazione di massa"

E siamo tornati alle preoccupazioni contingenti che io ed alcuni altri esprimiamo per
 l'uso e la propaganda che si fa dei LLM qui ed ora.

Giusto per far notare che alla fine, almeno qui in lista, c'è molto più accordo che disaccordo

Marco