Ciao a tutti, dopo diversi giorni di elaborazione, revisioni raccolte da una 50ina di persone, 8 pareri legali-normativi, sono a condividere il documento di progetto finale: https://docs.google.com/document/d/1vb1g7xYqLuFyml25vB2da5gfh9LbwQ82YYFxqcfc... Usando dati di cella da rete mobile, in modo rispettoso della protezione dei dati, ci si pone di efficiente questi processi-procedure emergenziali già in essere: * Contact Tracing o Assistenza per l’intervista di Contact Tracing da parte del personale sanitario con informazioni di geolocalizzazione o Comunicazioni mirate a cluster di utenze geo-localizzate, da intervista contact tracing * Notifiche informative su allontanamento da dimora o Informativa automatica all’allontanamento della dimora e autocertificazione Sto diffondendo tale proposta a Ministero Innovazione e Task Force varie, Protezione Civile e gruppi di specialisti. Importante sottolineare come*non ia possibile realizzare tale iniziativa in mano a una singola azienda: richiede governance pubblica e implementazione da parte degli operatori telefonici*. Ciò pone questa visione progettuale a un livello di “complessità di governance” di un ordine di grandezza rispetto alle varie soluzioni con “App”, tuttavia può vedere una visione implementativa piuttosto rapida, mettendo al lavoro gli operatori telefonici. Spero sia un contributo utile alla conversazione sul contact tracing, in modo fattuale e concreto, e con un particolare riguardo alla protezione dei dati. Fabio p.s. Vuole essere una idea diversa da quanto proposto da società che vendono prodotti per Law Enforcement, come Elettronica Group https://twitter.com/ElettronicaGrp/status/1242462328362237959 dove per effettuare una elaborazione simile gli operatori dovrebbero "consegnare" questa grande quantità di dati a un terzo, inclusivo di dati identificativi, che è lo scenario orwelliano di cui preoccuparsi.