Buongiorno, parla di account MS ma siamo sicuri che gli utenti di altri "cloud" sono al sicuro da queste cose? Ah già, ma queste cose non succedono a chi non ha niente da nascondere, vero? https://www.lealternative.net/2022/11/21/perdere-laccount-microsoft-per-una-... (da https://www.heise.de/hintergrund/Automatisierte-Scans-Microsoft-sperrt-Kunde... in tedesco) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- «Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica» I grandi provider come Google e Microsoft cercano automaticamente contenuti criminali all’interno dei vostri documenti, dei vostri file e delle vostre foto. Questo significa che vengono analizzati i contenuti scritti all’interno di un documento e scansionate le varie fotografie da intelligenze artificiali [...] Di colpo, da un giorno all’altro, l’account Microsoft di Malik viene bloccato da Microsoft e Malik non può più accedervi. Poco male, dirà qualcuno. Tuttavia quando si decide di delegare totalmente la propria identità online a una di queste grandi società il fatto di essere tagliati fuori dal proprio account può diventare un vero e proprio incubo: niente più email, contatti, calendario. Neppure le chiavi OTP funzionano più perché generate con Microsoft Authenticator. Infine per ripristinare il suo laptop, crittografato con BitLocker, ha bisogno della chiave di recupero che però è stata messa in cloud (su consiglio di Microsoft) e dunque attualmente non raggiungibile. Malik ha scoperto che il suo account era stato bloccato perché sospettato di aver caricato materiale pedopornografico su OneDrive: si scoprirà però che le foto in questione erano del nipote di Malik che gioca e che fa il bagno nudo sulla spiaggia. Sua sorella aveva scattato le foto delle vacanze con lo smartphone di Malik e le foto erano state caricate automaticamente come backup su OneDrive (senza che Malik ne fosse totalmente consapevole). La scansione automatica di Microsoft ha classificato i contenuti come sospetti, avvisando le autorità e chiudendo l’account per questo motivo. L’assistenza di Microsoft non gli ha mai spiegato cosa fosse davvero successo ma venivano date solo risposte standard come: “Microsoft ha chiuso l’account a causa di una grave violazione del Contratto di servizi Microsoft” senza aggiungere nient’altro. [...] L’accusa di pedopornografia è caduta perché Malik era innocente ma non c’è stato alcun modo per riattivare l’account Microsoft. Tutti i giochi acquistati, la propria email e qualsiasi cosa all’interno del proprio cloud sembra essere ancora bloccata. Se questa storia vi sembra di averla già sentita, è perché accade più spesso di quanto possiate pensare. Ultimamente era infatti successo con Google e con un padre che aveva scattato delle foto alle parti intime del figlio per motivi di salute per poi mandarle al proprio medico. Anche in quel caso il backup automatico di Google le aveva caricate su Google Drive e l’intelligenza artificiale aveva fatto sì che la sua identità online scomparisse per via di un errore. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.