Ciao a tutti A Trieste, durante State of the Net, ho intervistato Andrew Keen, nome noto della Silicon Valley il cui ultimo libro, "Digital Vertigo" contiene un'aspra critica alla "religione della condivisione" che sta dominando in questi ultimi anni la Rete. Keen auspica, citando John Stuart Mill e la priorità del singolo, il ritorno allo stato precedente a questa diffusa "ipervisibilità", perché è solo staccandosi dalla massa che gli individui possono trovare in loro stessi le risorse per generare qualcosa di innovativo e in contrasto con l'ortodossia corrente. Il fatto che, grazie alla Rete, siamo diventati tutti in una certa misura "personaggi pubblici" inoltre riporterebbe l'individuo al tempo dei villaggi, quando si veniva inseguiti dalla propria reputazione per tutta la vita ed era impossible reinventarsi un'esistenza dopo essere stati per qualche motivo "bollati". Che ne pensate? http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_bl... Ciao, Fed. -- www.federicoguerrini.com Il mio ultimo libro: Vivere Social http://www.bol.it/libri/Vivere-social.-Manuale/Federico-Guerrini/ea978889713...