Da: emilio brambilla <emilio@ANTISPAM.IT>
Data: 12 aprile 2012 12:23:05 CEST
A: FORUM@ISOC.IT
Oggetto: Re: Accolto il ricorso per mediaset.com
Rispondi a: "Forum per elaborare i temi di interesse della comunita' Internet italiana (a cura di Internet" <FORUM@ISOC.IT>
ciao,
On 2012/04/12 10:27 AM, Alessandro Ranellucci wrote:http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Mediaset-Tribunale-Civile-Roma-accoglie-ricorso-su-dominio-Internet_313191087737.html...quale potere ha il Tribunale di Roma in materia?sembrerebbe nessun potere, ma cio` mi ha fatto pensare che potremmo essere vicini alla distruzione di Internet, almeno della Internet come noi su questa lista la concepiamo: anycast (e qualche governo) potrebbero distruggere Internet!
ho letto questo commento di Alessandro mentre ero appena sceso dall'auto e prima di avere a disposizione 15 minuti di passeggiata a piedi per raggiungere il centro, un periodo di tempo sufficientemente libero da permettere ai miei pensieri di vagare
prima ho avuto orrore per le notifiche che immagino possano partire verso gli isp italiani per dirottare mediaset.com su ip diversi da quelli indicati sui root dns, che creerebbe un pericolossissimo precedente di frammentazione di Internet (non sarebbe il solito oscuramento malfatto via dns, ma un DIROTTAMENTO, ugualmente malfatto, via dns, che fornirebbe contenuti diversi a utenti diversi!)
poi ho elaborato una cosa ancora peggiore... sono arrivato a questa inquietante idea di fanta-horror-politica (non ho letto la sentenza, ma il caso specifico non importa, lo stesso vale per mille altri eventuali 'reati' commessi su Internet):
un gruppo di parlamentari (non solo in Italia, ma il caso particolare mi ha fatto pensare che potrebbero avere qualche motivazione in piu` per farlo), accortisi che lo stato non ha mezzi tecnici per poter imporre l'applicazione di sentenze simili potrebbe presentare una iniziativa di legge per 'dirottare' Internet e gestire una sorta di 'censura' sui dns (ben piu` potente di quella effettuata ora, sia pure comunque aggirabile) gestendo dei root-dns alternativi
i root dns, quelli alla radice della risoluzione dei nomi e cui TUTTI DEVONO fare riferimento, utilizzano anycast per avere repliche sparse per il mondo, anche in Italia presso i principali NAP sono presenti repliche dei vari root server... ecco, quelle repliche sono in Italia e potenzialmente soggette al controllo dello Stato... provate a pensare se lo stato chiedesse a qualche organizzazione di GESTIRE dei root-server alternativi (e facilmente controllabili da giudici, polizia, aams, etc) e imponesse agli ISP italiani di fare peering BGP con questa organizzazione che annuncia TUTTI gli ip dei VERI root server?
replicate questa cosa un po' in giro per il mondo (magari anche in posti dove lo Stato e` molto piu` presente nella 'gestione delle idee e dei comportamenti dei singoli) e la frammentazione di Internet diventa una realta` :-(
sono troppo paranoico? non ci arriveremo mai? non vale la pena di prepararsi a contrastare un simile spettro? serve aggiungere qualche cosa nella dichiarazione dei diritti umani dell'onu per proteggere Internet da simili idee?
cosa ne pensate di queste mie farneticazioni di mezza mattina?
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bye,
emilio