Articolo interessante di Sergio Bellucci...
Il Presidente Prodi, in un importante fondo su Il Messaggero
di qualche giorno fa, ha messo in evidenza un punto centrale per la politica
dei prossimi anni: la distribuzione della ricchezza prodotta attraverso il
lavoro. La qualità nuova dell'innovazione tecnologica (quella introdotta dalle tecnologie
digitali specifico io) pone alla politica problemi enormi e in larga misura
tralasciati dal dibattito quotidiano. Egemonizzati dalla cultura monetarista,
tutti siamo abbagliati dall'andamento degli indici e ci occupiamo del lavoro
solo per denunciarne o la sua perdita (come se fosse possibile con una
bacchetta magica tenere aperte le fabbriche) o la sua povertà (sia in termini
di garanzia di reddito per consumo sia in termini di realizzazione personale). Prodi
sottolinea come nei prossimi anni, a partire dalla auspicata ripresa economica per
la quale l'intera Europa discute ferocemente, il lavoro subirà una radicale e
storica trasformazione.
http://sergiobellucci.blogspot.it/2012/09/cercando-nel-lavoro-il-futuro-perduto.html
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“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore