https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2020/3/A514 --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Il 25 febbraio 2020 l’Autorità ha concluso il procedimento A514, accertando che TIM ha posto in essere una strategia anticoncorrenziale preordinata a ostacolare lo sviluppo in senso concorrenziale degli investimenti in infrastrutture di rete a banda ultra-larga. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- https://openfiber.it/mondo-open-fiber/comunicati-stampa/conclusione-istrutto... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La sanzione comminata ha l’obiettivo di rappresentare una deterrenza rispetto alla reiterazione delle condotte anticompetitive. Come è noto, l’entità dei danni subiti dai ricorrenti (tra cui Open Fiber) sarà accertata dall’Autorità Giudiziaria Ordinaria e non dipende dal valore della sanzione. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- https://www.telecomitalia.com/tit/it/archivio/media/comunicati-stampa/teleco... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- TIM prende atto della decisione assunta oggi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per comportamenti risalenti ad anni fa nei confronti della quale presenterà ricorso alla giustizia amministrativa. Il provvedimento dell’AGCM suscita inoltre perplessità, anche perché le presunte condotte anticompetitive di TIM vengono valutate in maniera del tutto diversa dal Regolatore del settore (AGCOM). --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- spettacolarmente ironico che a sua difesa TIM citi AGCOM per dire quanto AGCM sia cattivona :-) senza una decisione politica che rimetta a posto le scelte disastrose del passato assisteremo a una serie infinita di sanzioni, contenziosi, corsi e ricorsi e nel frattempo il nostro livello di digitalizzazione continuerà a crescere _troppo_poco_ saluti, Giovanni P.S.: le Autorità Antitrust o AGCOM _non_ risolveranno la situazione, il mercato (malato) non si salva da solo -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures