La tesi di Sherman era che l'autocrate del commercio ha automaticamente un potere politico analogo a quello di un re: "If we will not endure a King as a political power we should not endure a King over the production, transportation, and sale of the necessaries of life. If we would not submit to an emperor we should not submit to an autocrat of trade with power to prevent competition and to fix the price of any commodity.” Un saluto, Daniela ________________________________________ Da: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> per conto di Antonio <antonio@piumarossa.it> Inviato: martedì 24 dicembre 2024 09:52 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [Junk released by Allowed List] Re: [nexa] black box in ricerche astronomiche
una delle differenze è che oggi abbiamo, quali despoti, anche gli autocrati del commercio
Sono parzialmente d'accordo. E' vero, gli autocrati del commercio sono più potenti dei "monopolisti" di una volta ma ci sono sempre stati e danni ne hanno fatti meno degli autocrati "politici". Fino a qualche anno fa l'uomo più ricco del mondo era il messicano Carlos Slim, e non mi sembra che sia stato un pericolo per le democrazie. La "novità" di oggi è che il più ricco è tale Elon Musk, non "solo" un autocrate del commercio ma il Richelieu più potente che la storia abbia mai conosciuto. Non starò qui ad elencarvi tutto quello che ha detto e fatto da dieci anni a questa parte ... mi limiterò solo ad una frase, che forse molti hanno dimenticato. Era il 2019, qualcuno "sospettava" che dietro il golpe di stato contro Evo Morales in Bolivia ci fossero il governo degli Stati Uniti (e Tesla e altri imprenditori) e Musk, nel social ora di sua proprietà, ha candidamente scritto: "Noi rovesceremo chiunque vogliamo. Fatevene una ragione." A.