Ciao.

 

Non mi va molto di aprire una discussione, che sarebbe probabilmente off topic rispetto agli intendimenti di nexa, ma ritengo siano fatti a) l'aumento costante di disordine / entropia e complessità / emergenze (trend tanto fisico quanto sociale / economico / politico / culturale), e b) che il singolo non sia nella posizione di ...governarlo.

 

Si potrebbe agire in millanta modi -- di speranza si vive, ma poi si muore, e dire che bisogna fare qualcosa richiederebbe poi un qualche progetto -- e molti di questi sono anche ben noti (che so: "isolare l'economia dalle crisi della finanza"? "pagare, per legge, il lavoro precario il doppio di quello a tempo indeterminato, visto che non ha garanzie"? "costruire una rete in fibra di proprietà diffusa, per una vera concorrenza fra operatori e un'ipotesi di vera democrazia" (http://www.ybnd.eu/docs/Mat_fibra.pdf)? magari, prima, "fare una lista di cose da fare (http://www.ybnd.eu/docs/Todo_list.pdf)"? "..."?).

 

Ho fatto un tentativo di cambiamento politico e ho scoperto che la gente, invece di provare a progettare in proprio il proprio futuro, si aspetta la ricetta salvifica dal primo politico che passa, per poi poter tornare a farsi i fatti propri. Come del resto ho visto naufragare tutto quello che il '68 ha provato a fare nella melassa di una restaurazione nemmeno troppo strisciante (e non vorrei mettermi a discutere di quanto male il femminismo abbia poi declinato tutto quanto fatto allora da, e per, le donne).

 

Non voglio dire che oggettivamente ci sia ben poco da fare, ma:

- Ho perso più speranze di quante non me ne siano venute di nuove;

- "Raccontare il bello" senza un progetto (che poi il divertimento è vedere quanti seguaci riesci a trovare...) è solo parlare;

- Provare con un progetto (o anche più) è un'interessante avventura (che nel mio caso, però, ha portato a quanto sopra). L'ultima occasione fallita è stato presentare la "settimana di 8gg" (http://www.ybnd.eu/docs/8_day_week.pdf) al convegno di Taiwan SZC 2025 (Smart ZeroCity). Fuori tempo massimo per le risposte, mi hanno detto di no; poi, con 13h(!!) di anticipo sul momento in cui avrei avuto 15' per dire qualcosa, probabilmente per tappare un buco, mi hanno detto di sì, ...e ovviamente ho dovuto rinunciare. Magari, può invece interessare qui tutti come si è espresso DeepSeek sul tema (a fare pamphlet pubblicitari gli LLM sono dei leoni!! v. Allegato).

 

Se pensi di fare qualcosa, ci sarò. Ma, prima, pensaci bene.

Abbracci,

A

 

 

----- Original Message -----
From: Stefano Borroni Barale
To: nexa
Sent: Monday, April 21, 2025 1:54 PM
Subject: Re: [nexa] Jovanotti e ChatGPT

Mi permetto di chiosare solo su questo:

"NON C'E' DIFESA: se tutti sono scemi a comprar tulipani, e tu non li compri, ...perdi il treno; se li compri, ...rimani poi con il cerino in mano; stessa cosa oggi con le criptozucchine (come io chiamo le criptovalute)..." [cut!]

Questo è la postura che tutti gli autoritari del mondo (l'1% di sociopatici libertariani non fa eccezione) sperano di generare nella maggioranza: che la maggioranza si arrenda senza nemmeno provare a lottare. Motivo per cui trovo Ipnocrazia un esperimento a favore della morchia montante. 

Personalmente credo che si possa farci qualcosa. Senza alcuna garanzia di ottenere validi risultati, ovvio, ma per quanto mi riguarda con la garanzia di spendere meglio il proprio tempo e in migliore compagnia. Son gusti, insomma 😀
Stefano