a me sembra invece che le cose stiano un pò (o tanto) diversamente, ho provato a sintetizzarlo in questo articolo oggi su apogeonline: L’etica di WikiLeaks nuoce ai citizen media? Il paradosso di un fenomeno percepito come frontiera del web, pur sposando relativamente poco la logica di partecipazione e condivisione della rete abitata dalle persone. http://www.apogeonline.com/webzine/2011/01/24/letica-di-wikileaks-nuoce-ai-c... ====================== On 18/01/11 15.21, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
Mah...
io la vedo così...
http://daily.wired.it/news/cultura/assange-persona-decennio.html
********************** “The Net interprets censorship as damage and routes around it.” – John Gilmore
*marco scialdone <marcoscialdone@gmail.com>* Sent by: nexa-bounces@server-nexa.polito.it 11/01/2011 09:44
To "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> cc nexa@server-nexa.polito.it bcc A Dicorinto/Dip-Psi/Dipartimenti/Didattica/Ateneo/Uniroma1/it Subject Re: [nexa] EFF: "The Best of Cablegate: Instances Where Public Discourse Benefited from the Leaks"
Io sono uno dei molti :-)
Terrei distinti due aspetti.
Ci sono alcuni documenti molto simili al giornalismo d'inchiesta: nulla di nuovo se non per lo strumento. Abbiamo scoperto che nelle zone di guerra si commettono atrocità, che i "liberatori" non si rivelano sempre tali ecc. Benissimo. Chiunque abbia un minino di memoria storica (anche solo della storia patria) sa che è così. Lo è sempre stato. Lo sarà sempre.
La guerra è una cosa sporca e brutta. E nella maggior parte dei casi la peggiore delle soluzioni.
Ci sono altri documenti, poi, che sono "la posta privata di...": abbiamo scoperto così un'altra cosa insospettabile! Che i rapporti diplomatici hanno una buona dose di ipocrisia (che, quando rivelata, genera ovviamente enorme imbarazzo oltre che l'enorme ira degli stati coinvolti... del resto non avete mai scritto qualcosa che non avreste mai voluto che la persona citata leggesse?!?) e che la politica estera non è fatta solo di meeting e di cene di gala ma di pressioni su questo o quel governo perchè adotti una certa normativa (solo io ricordo la pubblica presa di posizione dell'ambasciatore statunitense in italia sul fatto che il nostro paese non facesse abbastanza contro la pirateria? E secondo voi, uno si limita ad un'uscita tanto per dire due cose buttate lì?).
Sinceramente l'unica cosa che trovo interessante della vicenda wikileaks è lo scenario che prospetta: i documenti dematerializzati non possono più essere tenuti nei cassetti. E' facile trasmetterli è facile pubblicarli e una volta messi in circolo non riesci più ad arrestarne la diffusione.
Questo provocherà nel medio lungo-periodo un diverso approccio alle comunicazioni istituzionali e ai rapporti diplomatici? Ovviamente non ho una risposta :-)
On 11 January 2011 09:25, J.C. DE MARTIN <_demartin@polito.it <mailto:demartin@polito.it>_> wrote: Dedicato ai molti che sostengono che le rilevazioni di Wikileaks non contenevano nulla di nuovo o di interessante.
juan carlos
-------------
January 7th, 2011
*_The Best of Cablegate: Instances Where Public Discourse Benefited from the Leaks <http://www.eff.org/deeplinks/2011/01/cablegate-disclosures-have-furthered-investigative>_*
/_News Roundup <http://www.eff.org/blog-categories/news-roundup>_// by //_Rainey Reitman <http://www.eff.org/about/staff/rainey-reitman>_/
Since late November, the whistleblower website Wikileaks has been in the process of releasing in waves over 250,000 leaked United States diplomatic cables. Known as "Cablegate," this is the largest publication of confidential documents by any organization. (Catch up on Wikileaks developments by reviewing EFF’s _page <https://www.eff.org/wikileaks>_ on this issue).
Wikileaks’ disclosures have caused tremendous controversy, with critics of Wikileaks claiming the leaks of classified information could endanger lives and harm international diplomacy. Others have commended Wikileaks, pointing to a long history of over-classification and a lack of transparency by the United States government.
Regardless of the heated debate over the propriety of Wikileaks’ actions, some of the cables have contributed significantly to public and political conversations all around the world. In this article, we highlight a small selection of cables that been critical to understanding and evaluating controversial events.
1. *****“Dancing Boy” Scandal Alleges Child Prostitution, Possible Drug Use among U.S. Private Contractors * 2. The /Guardian/ _reported <http://www.guardian.co.uk/world/2010/dec/02/foreign-contractors-hired-dancing-boys>_ on a cable describing an incident in which employees of DynCorp, a U.S. military contractor, hired a “dancing boy” for a party.
[...]
Continua qui: _http://www.eff.org/deeplinks/2011/01/cablegate-disclosures-have-furthered-in...