"Cittadini, social media, organi di stampa (emittenti, testate giornalistiche, agenzie di stampa, media online e verificatori), ricercatori e autorità pubbliche sono invitati
a esprimere il loro parere durante la consultazione pubblica che si svolgerà fino a metà febbraio. La consultazione intende raccogliere pareri sulle azioni che l'UE può intraprendere per offrire ai cittadini strumenti efficaci per individuare informazioni
affidabili e verificate e adattarsi alle sfide dell'era digitale. I contributi attesi riguardano tre ambiti principali:
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la portata del problema, ossia in che modo cittadini e parti interessate percepiscono le notizie false, quanto sono consapevoli della disinformazione online e in che misura si fidano dei diversi
media;
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la valutazione delle misure già adottate dalle piattaforme, dai mezzi d'informazione e dalle organizzazioni della società civile per combattere la diffusione di notizie false online e i pareri
sui ruoli e sulle responsabilità delle parti interessate;
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le possibili azioni future per migliorare l'accesso dei cittadini a informazioni affidabili e verificate e impedire la diffusione della disinformazione online.
La consultazione riguarda solo le notizie false e la disinformazione online caratterizzate da contenuti di per sé non illeciti, e quindi non soggetti a misure legislative
e di autoregolamentazione nazionali o dell'UE."
La consultazione pubblica si svolgerà fino al 23 febbraio 2018. Comunicato stampa in italiano accessibile qui.
Cordialmente,
Daria Santucci
Daria Santucci
Communication Officer
Communication Department
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