Caro Stefano, On Thu, 1 Apr 2021 14:10:37 +0200 Stefano Zacchiroli wrote:
On Thu, Apr 01, 2021 at 01:37:25AM +0200, Giacomo Tesio wrote:
Tuttavia la nuova Steering Committee "Stallman-free" mi ha rivelato un inatteso ed enorme problema di apertura alla diversità, che non avevo mai notato prima (e che ho segnalato alla comunità di GCC):
forse ti sorprenderà, ma sono assolutamente d'accordo con te!
non so francamente se possa sorprenderti, ma non mi sorprende affatto! :-D Come ti ho già scritto in privato e come spero di riuscire a trovare il tempo al più presto di elaborare in una riflessione condivisa e pubblica, io NON credo che tu sia "al servizio" dei GAFAM. Penso invece che tu (come moltissimi altri) sia una vittima inconsapevole di una profondissima influenza politica-culturale che passa ANCHE dai finanziamenti che queste aziende statunitensi investono in progetti e conferenze per legittimarsi, per sedare le coscienze critiche, per porre uomini affini ai loro interessi in posizioni strategiche etc... Ti prego però di avere un po' di pazienza: come dicevamo off-list il tema è articolato e complesso e sebbene sia fortemente correlato a quanto sta accadendo in questi giorni, non lo mischierei con il caso specifico del reiterato linciaggio pubblico di RMS.
La FSF ha da sempre un problema di US-centrismo nella sua governance. [...] (Arrivare fino a GCC è un problema più complicato, perché passa dalla relazione tra la FSF ed il progetto GNU, che resta da chiarire, ma questa non è certo una scusante!)
Attenzione però, buona o cattiva, US-centrica o meno, la FSF è una organizzazione non governativa senza scopo di lucro ma con uno scopo chiaro e ben definito! Il progetto GNU, internazionale e saldamente guidato da RMS in qualità di GNUisance[1], a Stallman riconosce una funzione fondamentale di tutela degli interessi collettivi nello sviluppo del software libero. Certamente RMS non è né immortale né infallibile. Ma come ho cercato di spiegare agli altri sviluppatori di GCC, per me come per migliaia di altri, la sua presenza forniva una garanzia strategica tale da compensare il rischio posto da quel US-centrismo, in attesa che queste questioni venissero affrontate. Ora che è stato cancellato, appare evidente che la GNU Compiler Collection non offre più (se ha mai offerto) questa garanzia. E non è un caso che nei giorni scorsi alcuni fra i membri più influenti del progetto discutessero di uscire dal progetto GNU (pur volendo mantenere il controllo sul brand GCC, si direbbe). Ad esempio qui Andrew Haley, di RedHat/IBM: https://gcc.gnu.org/pipermail/gcc/2021-March/235167.html Di fatto, l'unico collegamento con la Free Software Foundation (che detiene il copyright di GCC) nonché con l'unica organizzazione senza scopo di lucro CREDIBILE a difesa del Software Libero (la SFC, per esempio, non lo è [2]), è stato cancellato dalla Steering Committee. E da chi? Da rappresentanti di poche multinazionali statunitensi. Su richiesta di un programmatore di Facebook. Direi dunque che, se sei d'accordo con me, è importante far sentire subito la tua voce affinché questo ENORME problema di rilevanza PLANETARIA venga risolto al più presto! Se era urgente rimuovere RMS perché "dannoso" per una minoranza statunitense, figurati quanto è urgente rimuovere questa straordinaria predominanza statunitense dannosa per tutto il resto dell'umanità! Fortunatamente si può risolvere tutto con la stessa facilità con cui è stato "risolto" il "problema Stallman": cancellando un altro po' di nomi. E questa volta per problemi evidenti, oggettivi ed inconfutabili. A presto! Giacomo [1] https://www.gnu.org/gnu/gnu-structure.html [2] https://gcc.gnu.org/pipermail/gcc/2021-March/235224.html