L'ottimo articolo di Roberto Reale [1] (che consiglio agli informatici) descrive dettagliatamente l’architettura digitale del Digital Green Certificate (DGC). In un articolo di Wired [2] si riporta che "nel complesso il budget per il progetto è di 45 milioni (15 per il solo gateway)". Orbene, io non so in questi 45 o 15 milioni cos'è compreso. Ma dato che parliamo di digitale, due sono le componenti principali, l'hardware e il software. E visto che il software, novità sicuramente da apprezzare, è "aperto", su Github (ancora mi chiedo perché l'UE non faccia realizzare un proprio repository, ma va beh), vado a dargli un'occhiata [3]. Non che mi sarei aspettato le 20 milioni di righe del kernel Linux, ma neanche 2297 striminzite righe di codice Java, che un programmatore medio scrive in un paio di settimane (parliamoci chiaro, molto è copia/incolla). Un comico napoletano avrebbe detto "la domanda sorge spontanea". Quei 15 milioni a cosa servono / sono serviti ? Antonio [1] https://www.agendadigitale.eu/sanita/ecco-le-specifiche-tecniche-del-digital... [2] https://www.wired.it/attualita/tech/2021/04/30/green-pass-europa-come-funzio... [3] https://github.com/eu-digital-green-certificates/dgc-gateway