On Mon, Mar 01, 2021 at 02:49:18PM +0100, Giacomo Tesio wrote:
On Mon, 1 Mar 2021 14:24:23 +0100 Stefano Zacchiroli wrote:
la soluzione che io preferisco resta (1) il divieto di restrizioni commerciali, da combinare con (2) le varie forme di copyleft/licenze con reciprocità esistenti.
In sintesi, la vulgata di Google, Facebook & friends.
Si, come no. Google & co sono tutti grandissimi fan del copyleft. Al punto che Google ha riscritto da zero un kernel sotto licenza BSD/MIT/Apache per avere qualche speranza in futuro di smettere di usarne uno sotto licenza GPL, e vieta addirittura l'*uso* di qualsiasi software AGPL su tutti i loro computer, portatili dei dipendenti compresi. Google usa e rilascia copyleft solo quando è costretto a farlo... dal copyleft (a dimostrazione del fatto che quando raggiunge la massa critica necessaria il copyleft funziona bene), altro che vulgata. -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »