Ciao don, con tutto il rispetto per te e per Pietro, non concordo con la tua analisi.
«La giovane di Nazaret non compariva nelle “reti sociali” dell’epoca, lei non era un’influencer, però senza volerlo né cercarlo è diventata la donna che ha avuto la maggiore influenza nella storia.»
Questo è proporre una riflessione auto critica, proponendo un sistema morale ed etico alternativo a quello mainstream.
«E le possiamo dire, con fiducia di figli: Maria, la influencer di Dio»
Questo invece è usare un linguaggio ridicolo per sembrare/sentirsi "gggiovani". Forse può funzionare, se i giovani si lasciano intenerire dal tentativo, come da un nonno che cade dallo skateboard. Ma è esattamente la superficiale mimesi linguistica che escludi nel tuo articolo. La Croce di Cristo non è comoda. Uno solo è il Maestro. Propone un messaggio radicalmente semplice. Pratico. Se proprio dobbiamo copiare qualcuno, magari partiamo da Lui? Francesco (il santo) non copiava gli influencer della sua epoca, ma Gesù. Giacomo