Buongiorno, Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com> writes:
Non mi sembra sia gia passata in lista la segnalazione di questo libro:
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/cyber-war-siamo-davvero-vicini-al-pu...
Leggo letteralmente: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Google si rifiuta di permettere l’accesso alla NSA alle sue reti e questo può essere un problema da un lato, ma è importante che i cittadini si rendano conto delle poste in gioco per tutti loro. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Non ci posso credere, io non posso credere che nel 2021 si possano ancora scrivere queste queste come se le rivelazioni di Snowden non esistano, non c'è nemmeno un accenno nell'articolo (e nel libro?) al DataGate e alla sorveglianza globale che ha svelato. --8<---------------cut here---------------start------------->8--- L’idea che possiamo vincere il nemico solo attraverso l’attacco è un crimine, tutto sta nell’avere una buona difesa. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- No, vi prego no: nessuno si illuda di essere più furbo degli altri e di essere in grado di difendersi "da solo". La soluzione è SOLO smettere di utilizzare il software degli automatismi (eterocontrollati) come /mezzo di attacco/, è molto molto molto peggio che scherzare con le armi (che alcuni furboni vorrebbero controllate da sistemi automatici, per giunta). La questione è MOLTO semplice: /se/ esiste un metodo di compromettere i sistemi software /sicuramente/ verrà utilizzato anche contro di te. Perché allora non smetterla di giocare a "Cyber War Games" [1] e unire gli sforzi per creare sistemi informatici sicuri? ...lo so, lo so, sono schifosamente ingenuo. [...] Saluti, Giovanni. [1] davvero NON ci sono vincitori, credo sia pure possibile dimostrarlo matematicamente nel caso del software (che sarebbe anche innoquo perché sarebbe una prova non distruttiva, per fortuna). -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.