Michele Pinassi <michele.pinassi@unisi.it> writes: [...]
la scienza medica è tra quelle che probabilmente beneficeranno maggiormente delle applicazioni di AI: un motore di AI capace di analizzare miliardi di diagnosi sulla base delle sintomatologie potrebbe davvero rappresentare (e vediamo IBM Watson Health, ad esempio... - https://www.ibm.com/it-it/watson-health) una svolta importante nel campo della diagnostica.
...è più probabile che invece no, che l'AI non ci dica proprio niente di nuovo nemmeno in campo medico; anzi c'è il concreto rischio che /sintetizzi/ qualcosa di decisamente sbagliato [1], com'è già successo in campo medico e in altri campi d'altronde: dal Therac-25 al disastro dei due Boeing 737 MAX passando per le auto a guida autonoma. Io sono tra quelli che, come ci ha spiegato tra gli altri Joseph Weizenbaum, vorrebbe avere a che fare con esseri umani che scelgono, non con macchine che decidono (/autonomamente/). [2] In altre parole: «la Macchina propone, l'Uomo dispone» :-D Poi c'è da discutere su chi è l'uomo che dispone quando c'è di mezzo un dispositivo, ma è un'altra storia.
Un po' come già stanno facendo quelli di Capsula (https://capsula.app/)...
Oh mamma, quel dispositivo mi mancava nella mia collezione di link: grazie per la segnalazione! Saluti, 380° [...] [1] https://nooscope.ai/ (a manifesto of AI dissidents) [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Computer_Power_and_Human_Reason In buona sostanza: «Choice, is the product of judgment, not calculation.» (non tutto può essere /calcolato/). -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.