D'accordo Andrea, rispetto la tua scelta, sebbene non la condivida: ritengo infatti che una sintesi sia sempre possibile in un dialogo onesto ed aperto in cui tutti gli interlocutori cercano di comprendere una materia. Mi permetto solo una precisazione "visto che la lista è pubblica e a futura memoria" (:-D) On 28/04/2019, Andrea Glorioso <andrea@digitalpolicy.it> wrote:
trovo troppi dei tuoi argomenti poco convincenti e/o eccessivamente manichei (per esempio, che "il comportamento umano [sia] in realtà guidato da impulsi totalmente irrazionali"
Non è quello che ho scritto. On 27/04/2019, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
La razionalità _che_l'economia_presuppone_ non è di questo mondo.
L'uomo è capace di agire razionale, sia Wertrational sia Zweckrational. Se così non fosse non avremmo ideato il concetto di Razionalità stessa. Inoltre l'intera costruzione teorica di cui stiamo parlando, l'economia Capitalista, non sarebbe solo una razionalizzazione ex-post di un sistema sub-ottimale e distruttivo: sarebbe ANCHE poco credibile! L'uomo è capace di razionalità, ma non utilizza questa capacità per la stragrande maggioranza delle scelte economiche. Se le scelte economiche dei consumatori fossero razionali (anche solo orientate ad un fine, invece che al soddisfacimento di un istinto) la pubblicità come esiste oggi sarebbe un investimento irrazionale e dunque sarebbe irrazionale il comportamento economico delle aziende. Dunque in qualunque caso il postulato secondo il quale gli agenti operanti nel mercato compiono scelte economiche volte a massimizzare l'utilità è falso. Guarda questi spot: https://invidio.us/watch?v=mKHVbQRrcMk https://invidio.us/watch?v=AExPNuKZuDc https://invidio.us/watch?v=tcOPvLFqp4s Ti pare che forniscano informazioni utili ad una scelta razionale? Se le scelte economiche dei consumatori fossero razionali, la pubblicità esporrebbe asetticamente le caratteristiche tecniche dei prodotti, i loro vantaggi e i loro limiti. Se questa irrazionalità fosse un "problema incidentale del Capitalismo", allora avremmo già una legge in Europa che imponga pubblicità di questo tipo. E l'industria sarebbe felicissima di supportare tale legge, perché comporterebbe un risparmio enorme. Non credo che i lobbisti di Google e Facebook la prenderebbero bene... ma d'altronde sarebbero un problema incidentale anche loro. Purtroppo, l'irrazionalità delle scelte dei consumatori è un problema STRUTTURALE del Capitalismo. E' dovuto al numero di scelte economiche necessario ed al costo in termini di tempo e energia che il cervello dovrebbe consumare per esse. Esistono agenti razionali nel mercato, ma fra i consumatori sono statisticamente irrilevanti. E le teorie economiche che assumono scelte razionali sono evidentemente sbagliate. Dunque il comportamento umano può essere razionale. Quello economico però non lo è quasi mai. Giacomo