On 02/05/2020 11:54, Stefano Quintarelli wrote:
Bruce si pone la domanda sbagliata e da' conseguentemente la risposta sbagliata.
afferma che il tracing non e' adeguato in quanto (implicitamente) non in grado di sostituire l'attivita' umana.
non si chiede se possa essere o meno un valido supporto alla loro attivita'.
24 ore di applausi. Condivido che la disquisizione informatica sia viziata da un "pro vs. contro" che ha come narrativa un "efficace vs. non-efficace" nel considerare come rischi: 1. Il decision making algoritmico sul destino di un umano 2. L'impatto sulla privacy con l'eventuale raccolta / trattamento eccessivo di dati Ciò accade e continuerà ad accadere fintanto che non ci sara una buona documentazione testuale e visuale, basata su workflow operativi e organizzativi, su come/in-quale-modo il contact tracing digitale sia a supporto del contact tracing manuale. Se avessimo disponibili workflow di procedura operativa OP-1, OP-2, OP-3 definiti con tool di business process engineering, allora si che ci sarebbe una opportunità di giudizio e di valutazione sana, inclusivo delle risposte "ha senso raccogliere i dati in modo centralizzato o decentralizzato?" o "ha senso raccogliere anche il dato di coordinate GPS, seppur meno accurate?" . Ecco, oggi questo servirebbe, una visione d'insieme di utilità Fabio