grazie ho inviato a titolo personale e pubblicato anche presso il forum dei Pirati (https://forum.partito-pirata.it) grazie ancora On mercoledì 25 febbraio 2015 18:45:27 CEST, Fulvio Sarzana wrote:
Cari Tutti,
lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già effettivo.
I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde Michel Reimon.
Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei contenuti Digitali.
Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento Europeo.
Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali.
E, lo dico, con notevole amarezza.
La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura.
Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore.
Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi. Questi sono i suoi indirizzi silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu
Vi saluto con viva cordialità fs
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: martedì 24 febbraio 2015 12.26 A: nexa Oggetto: [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Carissimi, inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823).
juan carlos
GIOVANNI ZICCARDI
Cari tutti, mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori. Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente). Gentile Onorevole Costa, stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale. Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali. Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente. Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico. Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti. In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo. Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori. In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile. Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione.
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