il punto, secondo me, in questo caso non è tanto se in Occidente ci siano forme di credito sociale (si ci sono, Weapons of math destruction è nella bibliografia dei miei corsi) di cui qui in lista si è discusso tempo fa a proposito di un'iniziativa (tentata, se non erro) del Comune di Bologna; ma se sia vero che in Cina non operano sistemi di controllo del credito sociale e che in Occidente ce ne siano di ben peggiori di quelli che ci sarebbero effettivamente in Cina (noi poi su questo tema pensiamo alla Cina, ma Qatar o Singapore non sono da meno). mah.
a insospettire c'è da un lato la forma dell'argomentazione (il ribaltamento); dall'altra il fatto che ad oggi in Occidente questi controlli sul credito sociale sono abbastanza laschi (a qualcuno viene negato il mutuo perché ha partecipato a una manifestazione di protesta?) anche perché in mano a soggetti distinti e separati, mentre in Cina a quanto sappiamo sono in mano allo Stato che ne governa tutti i fili. e questo fa una bella differenza.
poi - coincidenza - in questi giorni, in più punti si inizia a dire che ma sì, i controlli cinesi che ci sono sono pochi, molto locali e isolati, ecc. ecc. un tentativo verbale di rights-washing (W la Cina, patria del rispetto dei diritti di privacy dei cittadini)? che compare proprio mentre vediamo che la gente in Cina sta iniziando a protestare apertamente per i lockdown a tempo indeterminato (ISPI, https://ispo-zcmp.campaign-view.eu/ua/viewinbrowser?od=3zfa5fd7b18d05b90a8ca9d41981ba8bf3&rd=166050cd406a5b9&sd=166050cd4066311&n=11699e4c1d00296&mrd=166050cd40662f7&m=1) che attivano, e si fondano su, forme di controllo del credito sociale.
bisognerebbe vedere quando inizia questo discorso minimizzante, dove, ad opera di chi, e quali siti o testate lo diffondono inizialmente.
Maurizio


Il 29/11/22 19:49, Daniela Tafani ha scritto:

Non sono in grado di dire se, riguardo alla Cina, si tratti di disinformazione, di un quadro fedele o di un'inversione di rotta.

Quanto ai paesi occidentali, ritengo che abbia ragione: che le decisioni automatizzate, assunte sulla base di correlazioni statistiche anche spurie,

creino sofferenza, ingiustizie e oppressione è ormai ampiamente documentato

(a partire almeno da Cathy O'Neil, Armi di distruzione matematica (2016))

e non ci sono ragioni per non considerarle una forma di credito sociale in mano a soggetti privati.

Del credito sociale presentano infatti tutte le caratteristiche:

gamma pressoché universale di dati, effetto a onda, rete di conseguenze, collasso delle sfere di giustizia e impossibilità di valutare il successivo impatto di singole azioni.



Da: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> per conto di maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it>
Inviato: lunedì 28 novembre 2022 23:30
A: NEXA ML
Oggetto: [nexa] disinformazione?
 
solo a me questo post
https://mailchi.mp/technologyreview.com/rosl0n2x1m?e=20e3b9cd90
della newsletter del MIT The Algorithm
suona come disinformazione sul social ranking cinese?
Maurizio


quanti nella loro vita / si fecero custodi delle Termopili, / ... / 
sono degni di più grande onore / se prevedono (e molti lo prevedono) / 
che all’ultimo comparirà un Efialte / e comunque i Persiani passeranno
kavafis, termopili

Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli



https://www.change.org/p/ministero-degli-affari-esteri-cittadinanza-italiana-onoraria-a-patrick-zaki/

Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli