Chiedo scusa, la prima volta avevo spedito per sbaglio solo a la_zanna, mentre non avevo nessuna intenzione di portare la discussione fuori lista. -------- Original Message -------- Subject: Re: [nexa] Sistemi di voto elettronico Date: 2014-11-06 23:33 From: "M. Fioretti" <mfioretti@nexaima.net> To: la_zanna <la_zanna@tiscali.it> Reply-To: mfioretti@nexaima.net On 2014-11-06 21:26, la_zanna wrote:
Capisco le difficoltà e i dubbi più che legittimi, ma, APPOGGIANDO _TELEOLOGICAMENTE_ la democrazia diretta e partecipata...
e io capisco che se parti da un dogma del genere non puoi non ritrovarti in un angolo in cui è impossibile fare a meno di voto continuo e permanente quindi forzatamente digitale, ma quello che scrivi non sta in piedi comunque. E fa venire il dubbio che tu i messaggi precedenti non li abbia letti.
non dichiarare "_Oggi non è sicuro, allora ci mettiamo una pietra sopra-punto_".
Primo, io ho detto esplicitamente che non è democratico, prima ancora di non essere sicuro. Il primo problema rimane quello. Secondo, stai parlando di voto via internet, nemmeno di voto elettronico "puro e semplice", quindi di qualcosa talmente impossibile da rendere sicuro che infatti a livello nazionale finora ci giocano solo o quasi in Estonia (cioè in un paesello con metà degli abitanti di Roma) Terzo, tutto questo discorso, dalla prima all'ultima parola:
Dirò di più: LA "CERTEZZA ASSOLUTA" DELL'IDENTITÀ DEI VOTANTI NON È NECESSARIA, perché irrilevante rispetto agli altri fenomeni che perturbano la bontà delle elezioni/votazioni. Mi spiego meglio:
Quanto incide un 1% (esagerando!) di voti contraffatti tramite false identità, in un paese dove il 10% dei voti (di persone vere!) è controllato dalla mafia, un 10% di voti dalle lobby politico/economiche che si ritiene conveniente appoggiare (_...convintamente_) e 10% di voti dati per partito preso (_hanno sempre votato così e voteranno sempre così_)?
oscilla talmente tra "fuori tema/non ho letto i messaggi precedenti" da una parte, e snob dall'altra che mi fa cascare le braccia. Quelli al limite potrebbero essere motivi per eliminare le votazioni da un lato, o per fare più educazione civica dall'altro, non certo per adottare sistemi di voto balordi per definizione. -- http://mfioretti.com