Concordo con chi mi ha preceduto. Aggiungo che i brevetti software sono concessi ai sensi della Convenzione di Monaco (European Patent Convention) e una giurisprudenza troppo permissiva dello European Patent Office. Non escludo che un tribunale unico dei brevetti possa (avrebbe potuto) condurre a una tutela piu' penetrante dei brevetti software, ma la decisione della Corte costituzionale tedesca non ha toccato il tema, concentrandosi piuttosto, come detto dal Prof. Costanzo, sulla questione tecnica della maggioranza richiesta per approvare leggi che cedono sovranita' e hanno un impatto sui diritto fondamentali.

On Tue, 24 Mar 2020 at 11:18, Giuseppe Mazziotti <giuseppe.mazziotti@gmail.com> wrote:
Buongiorno,

La creazione di una Corte Europea Unificata per i Brevetti è un tribunale che si dovrebbe occupare (ormai il condizionale è d'obbligo) di tutti i brevetti, non solo di quelli "software". 
L'articolista vede nel tentativo di creare un tribunale del genere una macchinazione della 'patent industry' (un'espressione di cui mi sfugge il significato, sinceramente) per rendere più semplice l'aggiramento del divieto esplicito di protezione brevettuale di software contenuto nella Convenzione Europea dei Brevetti. Lo stesso articolo si potrebbe scrivere sostituendo alla parola "software" parole quali biotecnologie, tecnologie mediche, farmaci salvavita, seggiolini per migliorare la postura della zia Pina, e molto altro. Sulla noia mortale dei testi giuridici (per giunta tedeschi, tradotti in inglese) convengo con Giovanni, cui va tutta la mia solidarietà :)
Saluti e buona salute a tutti! 
G. 


Il giorno mar 24 mar 2020 alle ore 10:25 Giovanni Biscuolo <g@xelera.eu> ha scritto:
Buongiorno,

Guido Noto La Diega <noto.la.diega@gmail.com> writes:

>  Passaggi chiave della sentenza:

[...]

> La decisione 2 BvR 739/17 e' disponibile all'indirizzo
> https://www.bundesverfassungsgericht.de/SharedDocs/Entscheidungen/DE/2020/02/rs20200213_2bvr073917.html;jsessionid=CEC30614A1C6082FB896EFD8C0944E8B.1_cid383

Siccome non ho sufficiente tempo per analizzare la sentenza, approfitto
della sua competenza - e di quella di altri in questa lista che vorranno
commentare - per chiedere: questo significa che la corte costituzionale
tedesca ha chiaramente stabilito che i brevetti software _non_ s'hanno
da fare o è "solo" una questione di competenze nazionali contro
competenze EU?

Significa che i brevetti software non possono essere riconosciuti da
nessuno stato EU (e UK?) oppure ciascuna nazione può decidere da sè?

É da un po' che non seguo assiduamente il dibattito in merito ai
brevetti software [1] e vorrei capire se c'è ancora speranza - magari
con l'aiuto dell'Unione Europea - di convincere gli USA ad abolirli
(sono loro che decidono per il resto del mondo) oppure se sono un povero
illuso e questa è solo una pura utopia.


Grazie! Giovanni.

[...]


[1] confesso: ho abbandonato per sfinimento, mi annoia troppo; chiedo
perdono.

--
Giovanni Biscuolo

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Guido

 

Guido Noto La Diega, PhD FHEA Avv

Associate Professor of Intellectual Property and Privacy Law @stirlaw

Visiting Professor @unimc | Director @italiot | Fellow @nexacenter | Researcher @CRISP

 

E: notoladiega@gmail.com

W: @guidonld

 

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Artificial Intelligence and Databases in the Age of Big Machine Data’ (2019)

Against the dehumanisation of decision-making’ (2018)

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