Avevo risposto solo ad Andrea Glorioso ma forse gli argomenti sono d'interesse per tutta la lista. Andrea Glorioso ha scritto:
Caro Paolo,
On Sun, Oct 11, 2009 at 10:05:25PM +0200, Paolo Brini wrote:
Guarda come sono state applicate le sue promesse di aprile di colpire duramente le compagnie che bloccano il VoIP per pratiche anticoncorrenziali... dopo minacce, tuoni e fulmini in 6 mesi la Commissione non ha mosso un dito e le società di telecomunicazioni mobili che primo non bloccavano il VoIP ora, incoraggiate da tale immobilismo, lo fanno (in Francia TUTTE) e quelle che non lo fanno lo hanno annunciato, e già che ci sono hanno bloccato anche i newsgroups.
Hai dei riferimenti (possibilmente sostanziati da test) sulla pratiche delle societa` di TLC mobile francesi che bloccano il VoIP?
Salve, ecco i riferimenti ufficiali, i blocchi sono dichiarati apertamente e direttamente dalle 3 società francesi, pertanto i test sono superflui anche se da LQDN ma anche "googlando" si possono avere verifiche incrociate (forse Philippe Aigrain segue la lista). Il fatto che i blocchi siano specificati chiaramente non solo da loro ma anche dalla controllata di Telefonica in Spagna e da T-Mobile (controllata da Deutsche Telekom) in Germania dimostra come queste società temano ben poco le autorità regolatorie e men che meno la mano della Commissione, che sul VoIP (non sui newsgroups e sul p2p) *potrebbe* intervenire in quanto a nostro avviso si può dimostrare che siamo in presenza dello stesso mercato (comunicazioni voce mobili), chiaramente definito. Orange: <http://www.orange.fr/bin/frame.cgi?u=http%3A//sites.orange.fr/boutique/mobil...> "Forfaits ne permettant pas un usage voix. Voix sur IP, Peer-to-Peer et Newsgroups interdits." SFR: <http://www.sfr.fr/internet-mobile/offres-internet-mobile-cle-internet-3g/les...> ". Peer to peer, Voix sur IP et Newsgroups interdits. " Bouygues: http://www.laboutique.bouyguestelecom.fr/147-forfaits-internet-mobile--gamme... "...hors usage peer to peer, newsgroup, VOIP et routeur." Colgo la palla al balzo per aggiungere un'informazione che avevo dimenticato, e cioè che mi risulta che ci siano progetti da parte di diverse telcos per bloccare/limitare il video streaming di tutti quei distributori di contenuti che non vorranno pagare tariffe aggiuntive (mi riferisco a tariffe aggiuntive, oltre a quelle già pagate oggi per la banda, da pagare ad ogni singola telco per poter raggiungere con efficacia i clienti di quella telco). Ufficialmente in questo senso posso produrre solo la dichiarazione di intenti di British Telecom: <http://www.numerama.com/magazine/13160-British-Telecom-met-fin-a-la-neutrali...> la quale, per quanto risulta in base alle numerose analisi legali condotte, se attuata non violerebbe alcun articolo delle direttive del Pacchetto Telecom (se l'emendamento 138 alla direttiva quadro (art. 8.4 h) verrà cancellato come temiamo, altrimenti si potrebbe forse inquadrare come limitazione alla libertà di espressione e di informazione) né configurerebbe gli estremi di pratica anticompetitiva ai sensi degli artt. 81 e 82 del Trattato UE. Come abbiamo segnalato al Parlamento Europeo, al COREPER e a diversi ministeri delle telecomunicazioni in Europa, permettere la diffusione di una simile pratica sarebbe catastrofico per il mercato interno e per la sua armonizzazione, in quanto i distributori di contenuti video, commerciali e non commerciali, dovrebbero stringere dozzine di accordi, uno per ogni telco, per aver la certezza di essere accessibili con efficienza alla maggioranza dei cittadini europei (il cap di BT sul video, 768 kbit/s, stronca ogni possibilità di diffondere efficientemente contenuti a medie risoluzioni e certamente non consente lo streaming in alta definizione); una possibilità che economicamente potrebbe essere alla portata solo dei colossi i quali comunque potrebbero trascurare mercati ritenuti non strategici o poco remunerativi. Per i riferimenti alle altre mie affermazioni, puoi consultare il sito di ScambioEtico: <http://www.scambioetico.org> e il wiki del cluster We Rebuild di cui SE fa parte: <http://werebuild.eu/wiki/index.php/Main_Page> Salutoni, Paolo