Fiorello,
io ho avuto l'informazione dal direttore dell'Ufficio Servizi
Informatici e Logistica del Comune di Bolzano.
http://www.comune.bolzano.it/context05.jsp?ID_LINK=1833&area=154&page=6
La polizia postale dopo una giornata intera di ispezioni,
rilevamenti e foto ha infine radatto il verbale di accertamento.
Ti metto in contatto diretto.
Sarebbe infatti utile creare una rete di amministrazioni per
organizzare una risposta comune.
Ciao
Francesco
At 11:22 +0100 18/12/09, Fiorello Cortiana wrote:
Francesco,
si sa quali amministrazioni locali sono già state
interessate da questa azione di
controllo/sanzione?
ciao
Fiorello
Da:
nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di
Francesco Nachira
Inviato: venerdì 18 dicembre 2009 10.45
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] Il governo sanziona le P.A. che posano fibra
propria lungo le strade di propria proprietà
Ricevo e inoltro, una ulteriore
deprecabile iniziativa, che punisce chi nella amministrazione pubblica
ha cercato di innovare.
Rimarco inoltre l'abisssale mancanza di
progettualita' rispetto ai paesi del Nord Europa, allego, solo come
esempio, un riferimento alle iniziative di Stoccolma.
Francesco Nachira
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Il Ministero delle Telecomunicazioni ha
iniziato a sanzionare tutte le amministrazioni locali che hanno
interconnesso i propri palazzi con fibra o altri mezzi fisici (es.
rame) posati lungo le strade di propria proprietà.
Il Ministero ha dato mandato alla Polizia
Postale di eseguire perquisizioni e sopralluoghi al fine di accertare
la presenza di tali infrastrutture delle P.A. con fini
sanzionatori.
Il Ministero ha deciso di applicare in
modo restrittivo il Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259
(Codice delle Comunicazioni elettroniche) ed in particolare l'art. 99
comma 5, definendo il sottosuolo delle strade comunali/provinciali un
bene in uso non esclusivo e pertanto definendo illegittima la libera
posa di fibra lungo le strade pubbliche al fine di interconnettere
palazzi pubblici appartenenti allo stesso Ente.
Ovviamente lo Stato è
escluso...
La maggior parte dei Comuni ha sempre
interpretato la norma in modo estensivo e non ha mai ritenuto di dover
denunciare la propria infrastruttura al Ministero e di pagare il
relativo "contributo". La svolta interpretativa del
Ministero mette in difficoltà le Amministrazioni locali e i propri
funzionari che si vedono ora sottoposti a sanzioni amministrative e
devono anche far fronte alle inevitabili conseguenze (es. Corte dei
Conti)
Sarebbe il caso di far circolare la voce
perchè chi si mette in regola prima della "visita" della
Polizia Postale non è soggetto a sanzioni ma anche perchè forse si
può agire affinchè vi sia una denuncia in merito a questa
posizione del Ministero.
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Intelligent Community Awards
2009
Intelligent Community of the Year -
Stockholm, Sweden
http://www.intelligentcommunity.org/index.php?src=gendocs&ref=ICF_Awards_2009&category=Events
During a national fiscal crisis in the
early Nineties, the City of Stockholm decided to pursue an unusual
model in telecommunications. The city-owned company Stokab started in
1994 to build a fiber-optic network throughout the municipality as a
level playing field for all operators. Stokab dug up the streets once
to install conduit and run fiber, closed them up, and began offering
dark fiber capacity to carriers for less than it would cost them to
install it themselves. Today, the 1.2 million kilometer (720,000-mile)
network has more than 90 operators and 450 enterprises as primary
customers and is now in the final year of a three-year project to
bring fiber to 100% of public housing, which is expected to add 95,000
households to the network. Stockholm's Mayor has set a goal of
connecting 90% of all households to fiber by 2012.
In 2007, the City of Stockholm published
Vision 2030, identifying the key characteristics the city aimed to
have by that year. In 2030, according to the plan, Stockholm would be
a world-class metropolis offering a rich urban living experience, the
center of an internationally competitive innovation region, and a
place where citizens enjoyed a broad range of high-quality,
cost-effective social services.