Buongiorno,
grazie per la segnalazione!
Federico Bo <federico.bo67@gmail.com> writes:
Con il reverse engineering i ricercatori hanno demolito l'app Voatz,
usata in varie elezioni, municipali, statali e federali USA:
in sintesi, non è affidabile e sicura.
io sono oltre che scandalizzato dal fatto che per verificare
l'affidabilità di un sistema di voto, anche solo di un suo componente,
si debba essere *costretti* a fare reverse engineering
Tra le tante criticità del voto digitalec'è la mancanza di trasparenza
delle aziende che producono sistemi e app, con o senza blockchain.
Oltre naturalmente al fatto che sono estremamente vulnerabili, figlie di
uno sciatto (o furbo) approccio "idealistico".
https://internetpolicy.mit.edu/wp-content/uploads/2020/02/SecurityAnalysisOfVoatz_Public.pdf
Richard Stallman ha raccolto una sorta di galleria degli errori
(orrori?) in merito al c.d. evoting https://www.stallman.org/evoting.html
tra cui segnalo:
- "The magic word "Blockchain" does not make computerized voting
secure." https://freedom-to-tinker.com/2017/09/12/blockchains-and-voting/
- The general reasons why computerized voting machines cannot be
trustworthy.
http://www1.cs.columbia.edu/~unger/articles/e-voting3.html
Io ho ancora il dubbio che una soluzione per evitare frodi nel voto
elettronico sia possibile [1], ma senza dubbio **prima** occorre
risolvere _un_sacco_ di altri problemi tecnologici, a partire dalla
comunicazione in rete giù giù giù fino all'hardware.
Tra i problemi c'è quello strano caso "Cosmic rays can alter the vote
count inside a vote-counting computer. It has already happened." [2]
[3], tutto da verificare [4] (se qualcuno ha altri link in merito da
condividere gliene sarei grato)
BTW, per essere molto chiaro: il potenziale bit-flip dei raggi cosmici è
proprio l'ultimo dei problemi con il voto elettronico :-D (e forse ci
potrebbe essere una soluzione anche per quello, in un sistema di voto
ben progettato)