https://www-marketplace-org.cdn.ampproject.org/c/s/www.marketplace.org/shows... Dobbiamo respingere la retorica militaristica che equipara la pandemia a una "guerra". Ma non dobbiamo però dimenticare che anche in una finta guerra, ci sono anche dei veri profittatori. Un esempio concreto: la multinazionale di consulenza PwC, che saluta la "contact tracing mania" rispolverando il suo catalogo di oggetti connessi, con zero ambiguità sul combo sorveglianza+sfruttamento che motiva i suoi prodotti: "Finora, le applicazioni di contact tracing sono state volontarie, ma potrebbero essere a breve rese obbligatorie - non dal governo, ma dal vostro datore di lavoro". E in questa intervista David Sapin, product manager IoT di PwC coglie l'occasione per rispolverare anche il vecchio argomento secondo cui gli utilizzatori sono d'accordo con la violazione sistematica della loro privacy. "La gente si sente sempre più a suo agio con le nostre soluzioni", fa eco a uno dei più famosi talking points della Silicon Valley dell'ultimo decennio: "la gente si sente davvero più a suo agio a condividere più informazioni", la famosa dichiarazione di Mark Zuckerberg. Solo che Zuckerberg lo sosteneva nel gennaio 2010, Sapin nell'aprile 2020. Come se Snowden, Cambridge Analytica, RGPD e CCPA non fossero mai accaduti. Siamo tornati al punto di partenza?