On 30/04/2019, Carlo Blengino <blengino@penalistiassociati.it> wrote:
Interessante eh, ma in questi mesi, per ragioni personali ho dovuto aprire alcuni conti correnti in banche diverse. Non so se qualcuno di voi ha avuto il piacere di fare recentemente questa esperienza surreale. Ho apposto diverse decine di firme su moduli composti da diverse pagine fittamente scritte a caratteri illeggibili, spesso dopo aver eseguito l'enrollement della firma grafometrica davanti ad un impiegato che non sapeva che cosa stessimo facendo (men che meno sapeva cosa fosse un dato biometrico); la privacy policy della firma e del contratto (chissà qual'era il contratto...) mi è stata sottoposta, su mia richiesta (ma l'avrei firmata comunque, senza sapere cosa stavo firmando, come x quasi tutti i moduli da me sottoscritti) su di un tablet fissato al tavolo e settato con caratteri improbabili. Quando ho tentato di scorrere le pagine del tablet l'impiegato mi ha fermato stupefatto: deve solo firmare nello spazio...non è un ipad!
Scusate la mia ignoranza, ma proporre la firma di un documento prestampato che presenta questi dark pattern non evidenzia una mala fede precontrattuale da parte di una delle parti? Non è una violazione palese dell'articolo 1337 del codice civile? Giacomo