Bruttina.
- Sulla prima questione (la qualifica di intermediario ex art 8) nessuna novità.
- La seconda sulla copia privata e temporanea del contenuto illecito era interessante ma - visto l’esito della terza- per fortuna la Corte non risponde
- sulla terza, l'Avvocato Generale nella sua opinion era di diverso avviso: non è compatibile con il necessario bilanciamento dei diritti fondamentali degli interessati, da effettuarsi nell’ambito dell’articolo 8, paragrafo 3, della direttiva 2001/29, vietare ad un provider in modo totalmente generale e senza prescrizione di misure concrete di consentire ai suoi clienti l’accesso ad un determinato sito Internet che viola il diritto d’autore. Ciò vale anche nel caso in cui il provider possa evitare sanzioni per la violazione di tale divieto dimostrando di aver adottato tutte le misure ragionevoli per l’attuazione del divieto. Per la Corte, tutto bene: sarà l’ISP a decidere, fatti suoi, e che si ingegni a trovare il giusto equilibrio tra i diritti fondamentali di tutti. Mi sembra una scemenza.
Unico dato che ricavo pensando all’imminente inizio del regolamento AGCOM è come possa l’Italia pensare di far fare inibitorie ad una Autorità Amministrativa, fuori da un procedimento giudiziario, a fronte delle garanzie comunque ribadite anche in questa ultima bruttina sentenza.
Ma noi siamo speciali; e anche un poco schizofrenici posto che, come si legge nella Opinion di Villalon al punto 64 “L’Italia [evidentemente presente nel giudizio ndr], i Paesi Bassi e il Regno Unito considerano sostanzialmente un compito dei giudici nazionali esaminare, nel caso specifico, il tipo di provvedimento inibitorio in considerazione di determinati requisiti, in particolare del principio di proporzionalità e di un giusto equilibrio tra i diritti degli interessati.”
My2cent
Carlo
P.S.: Ma il fatto che il film fosse “Vik il Vichingo” avrà inconsciamente influenzato i giudici?
-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Marco Ciurcina
Inviato: giovedì 27 marzo 2014 10:26
A: 'nexa'
Oggetto: [nexa] Fwd: Corte UE: DIRITTO D'AUTORE: il provider blocchi l'accesso dei suoi clienti a siti che lo violano (sentenza C-314/12)
FYI
--------- Messaggio inoltrato ---------
Ad un fornitore di accesso a Internet può essere ordinato di bloccare l'accesso dei suoi abbonati ad un sito web che viola il diritto d'autore
Una tale ingiunzione e la sua esecuzione devono, tuttavia, garantire un giusto equilibrio tra i diritti fondamentali interessati
(Sentenza nella causa C-314/12, UPC Telekabel Wien GmbH / Constantin Film Verleih GmbH e Wega Filmsproduktionsgesellschaft mbH)
Immagini della pronuncia della sentenza sono disponibili su «Europe by
Satellite<http://ec.europa.eu/avservices/home/index_en.cfm?>» * (+32) 2
2964106
In allegato il comunicato stampa in italiano.