Buon giorno, mi imbarazza anche solo *apparire* l'avvocato difensore della politica cinese "nel cyberspazio", ma ho un paio di cose da osservare :-O Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> writes: [...]
Se la notizia non è vera, è ben pensata.
Tutta la propaganda contemporanea è ottimamente progettata, in particolare quando mischia verità con menzogne e le condisce con le buzzword del momento e l'atavica necessità di dividere il mondo *almeno* in due, in questo caso blu e rossi. Non so "se la notizia non è vera", ma noto:
<https://www.japantimes.co.jp/news/2019/12/07/asia-pacific/crime-legal-asia-p...>
vediamo cosa si riesce a trovare con una rapida ricerca di altre fonti... https://www.chinalawblog.com/2017/08/china-establishes-its-first-cyber-court... (16 Agosto 2017) «Once you have a cyber-court account, you can file a complaint, submit evidence, and request service of process through this platform. You can attend your trial remotely by entering a verification code on a webpage. Transmission of audio or video of any hearings and trials and the evidence presented and other data exchanges will be encrypted using security technologies provided by Alibaba Cloud.» https://www.bbc.com/news/technology-40980004 (18 Agosto 2017) «Judges were sworn in and the first case was presented on a large screen in the courtroom.» L'articolo di wikipedia è scarno ma ha un paio di riferimenti interessanti: https://en.wikipedia.org/wiki/Hangzhou_Internet_Court
In brave new world of China's digital courts, judges are AI and verdicts come via chat app | The Japan Times - HANGZHOU, CHINA – Artificial-intelligence judges, cybercourts and verdicts delivered on chat apps — welcome to China’s brave new world of justice.
Solo questo articolo parla di "AI judges"... mumble...
China is encouraging digitization to streamline case-handling within its sprawling court system using cyberspace and technologies like blockchain and cloud computing, the country’s Supreme People’s Court said in a new policy paper.
Un link al paper no eh? Della Cina tutto si può dire tranne che non siano trasparenti... basta conoscere il cinese; quindi _fuori il link al paper_ :-) Chissà cosa dice veramente quel paper, magari è in quello che si parla di "AI judges"? [...]
In a demonstration, authorities showed how the Hangzhou Internet Court operates, featuring an online interface in which litigants appear by video chat while an AI judge — complete with on-screen avatar — prompts them to present their cases.
Dalle mie precedenti ricerche e da una rapida ricerca che ho effettuato ora, non esiste nessuna evidenza che il processo sia presieduto da un "AI judge": finché non sono chiaramente riferiti il video e/o il paper citato direi che questa è la vera (e unica) notizia che puzza di falso storico. Guardate voi: https://www.netcourt.gov.cn/portal/main/domain/lassen.htm?lang=En#lassen/tri... Sì i pochi casi disponibili a quella pagina sono del 2017, ma almeno a quell'epoca i giudici che presiedevano l'udienza erano persone in carne ed ossa... in teleconferenza
“Does the defendant have any objection to the nature of the judicial blockchain evidence submitted by the plaintiff?” the black-robed virtual judge, sitting under China’s national emblem, asked in a pre-trial meeting.
Aaaaah, allora si trattava di un avatar durante un **pre-trial**... una specie di "volevamo stupirvi con effetti speciali e a quanto pare ci stiamo riuscendo" [...]
Putting simple functions like that in the hands of the virtual judge helps ease the burden on human justices, who monitor the proceedings and make the major rulings in each case, officials said.
Eh beh, se lo dicono gli officials che c'è un "virtual judge"!?! [...]
It has been launched in 12 provinces and regions, authorities said. [...]
Eh no, non vale tagliare qui, perché le due frasi più importanti di tutto l'articolo sono quelle finali: «The legal push also fits with a nationwide effort championed by President Xi Jinping to make China the world’s technological leader with heavy assistance from the government, a strategy that has created alarm in other nations, including in the United States. This includes the construction of a massive high-tech surveillance apparatus and an ambitious effort to challenge American dominance in blockchain technology, which China could use for everything from issuing digital money to streamlining government services and tracking Communist Party loyalty.» Quindi il senso è "attenzione attenzione perché la Cina sta costruendo un apparato massivo di sorveglianza che include l'utilizzo della AI per somministrare sentenze nei tribunali"? A me suona di propaganda (che ovviamente include anche cose vere). Poi, sul fatto che Internet sia usato come mezzo di sorveglianza dei cittadini da parte di alcuni stati _e_ multinazionali ormai non **devono** esserci più dubbi; sfido però chiuque a sostenere che in questo la Cina è avanti rispetto ad altre nazioni ;-) (anzi semmai in Cina probabilmente è lo stato che orienta le scelte politiche in campo tecnologico che inlfuenzano le imprese, non viceversa) Anche sul fatto che l'occidente sia preoccupato del fatto che la Cina abbia deciso da tempo di risolvere "a modo suo" i problemi di sovranità digitale ci sono pochi dubbi; però diamo loro atto che forse hanno ragione e che qualcosina anche l'Europa sta timidamente cercando di fare, senza troppe fanfare. Ma soprattutto: cosa c'entra questo con il processo civile online su casi ben circoscritti? Anche il Canada ha un "tribunale civile online": https://civilresolutionbc.ca/ Chissà se quancuno a Nanchino ha mai scritto che in Canada ci sono giudici SALAMI? ...mi rammarico di non conoscere il cinese! Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures