Carissimi--

Il giorno sab 16 mar 2019 alle ore 13:26 Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> ha scritto:
Caro Marco,

non ho letto quest'opera di Searle ma ne conosco i presupposti. Posto che ognuno è libero di spendere il suo tempo come vuole, non la leggerei e mi accontenterei al tuo posto di leggerne una recensione o di capire a quale scuola Searle appartenga.

Questa mi pare una posizione ragionevole. Searle è un filosofo e come citato da Ciurcina "parla proprio dal suo versante, quello della filosofia della mente e del linguaggio".

Per fortuna di intelligenza artificiale debole o forte non è il solo a parlarne. E non credo che esista un solo studioso che sia ambiguo su termini e definizione di cosa sia l'intelligenza artificiale come il caro Giacomo Tesio insiste a dire.
Chi studia questo campo ha un'idea piuttosto precisa di cosa differenzia il machine learning, il deep learning e l'intelligenza artificiale generale, l'unica, per intenderci, che viene usata come strumento euristico per una teoria e una pratica della creazione di intelligenza in grado di assolvere funzioni simili a quelle dell'intelligenza umana.

Detto questo, approfitto per dire che il CINI ha creato un laboratorio di intelligenza artificiale e sistemi intelligenti che conta decine di università e 600 afferenti per sostenere una tradizione di studi tutta italiana in cui il nostro paese ha delle eccellenze riconosciute a livello internazionale. Oggi è a convegno per due giorni a Roma. Chi ha le idee confuse sul tema può andare ad ascoltare gli esperti. Così non penserà che gli unici a occuparsene in Italia sono gli esperti del gruppo del MISE.

A presto


Il giorno sab 16 mar 2019 alle ore 10:41 Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
Il filosofo americano: "I computer non hanno una mente perché non hanno una
coscienza"

Il mistero della realtà (Raffaello Cortina Editore, pagg. 300, euro 26)
raccoglie dieci lezioni tenute da John Searle all'Università di Girona, nel
2015. In ciascuna di esse, il filosofo americano, allievo di Austin e «nipote»
(intellettualmente parlando) di Frege, si occupa delle questioni ancora aperte
per la filosofia del XXI secolo.
Lo fa dal suo versante, quello della filosofia della mente e del linguaggio
(che ha insegnato all'Università di Berkeley, dove oggi, a 86 anni, è
professore emerito); quello della filosofia analitica, di cui è uno degli
esponenti più celebri, grazie alla sua teoria degli «atti linguistici». E, in
particolare, Searle affronta quella che per lui è «la vera domanda» per la
filosofia oggi, ovvero: «Come è possibile conciliare ciò che pensiamo della
realtà umana con la realtà più elementare descritta dalle scienze dure?».
...

[continua qui]
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/lintelligenza-artificiale-non-vera-intelligenza-1662204.html

Leggendo l'intervista parrebbe un libro interessante.

Qualcuno l'ha letto?

m.c.

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A new book    https://www.palgrave.com/de/book/9783319665917

"One of the great liabilities of life is that all too many people find
themselves living amid a great period of social change and yet they fail
to develop the new attitudes, the new mental responses that the new
situation demands. They end up sleeping through a revolution."
- Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution"
Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D.
Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics
University of Torino - Italy





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Arturo Di Corinto
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