On Mon, May 23, 2022 11:22:42 AM +0200, Giuseppe Attardi wrote:
Ci sono diverse versioni di DOCX, quella detta Office Open XML (https:// en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML) direi di sì.
Il problema vero è l’interoperabilità: alcune applicazioni, pur usando un formato aperto, offrono funzionalità aggiuntive (es. animazioni), che non tutte le altre supportano, Quindi c’è il rischio che documenti che usano quelle feature, non siano interamente riutilizzabili con altri software.
giusto per completezza e memoria storica: 1) i problemi di cui sopra ci sono pure usando LibreOffice e ODF, da sempre, questo lo scrissi nel 2007: https://robertogaloppini.net/2007/04/01/file-format-hidden-traps-in-opendocu... 2) anche tutto il male (strameritato) gia' detto da Italo Vignoli su OOXML e' tutta roba che si diceva 15+ anni fa, di link come questo potrei postarne una decina: https://mfioretti.com/files/how-file-formats-can-favor-or-hamper-innovation-... e da allora, essersi limitati, in molti ambienti, a pretendere solo software libero o solo che MS rilasciasse specifiche complete di OOXML, anziche' battere tutti sempre e solo su un solo tamburo, cioe' "usate i software che volete, basta che archiviate e scambiate e accettiate SOLO E SEMPRE in formati ODF"... non ha di certo aiutato. Se ci si fosse concentrati sui formati nei primi anni 2000 (ma si poteva e doveva farlo pure prima), oggi avremmo comunque i problemi al punto 1. Ma di certo non staremmo, nel 2022, ancora a dissertare di quanti e quali programmi sono i migliori per un formato con "piu' problemi di una pandemia", fatto apposta per averli, e che non sarebbe proprio dovuto nascere. Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/