Infatti, l’AI ci potrebbe emancipare dalle schiavitù imposteci con la cattiva applicazione dei principi delle GUI negli attuali servizi digitali: <https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_02/l-intelligenza-artificiale-...> [6593dbf852051.r_d.224-221-0.png] L'intelligenza artificiale ci riscatterà dalle schiavitù digitali<https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_02/l-intelligenza-artificiale-...> corriere.it<https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_02/l-intelligenza-artificiale-...> — Beppe On 5 Aug 2024, at 12:00, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote: From: "M. Fioretti" <mfioretti@nexaima.net> To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] la nuova sfera pubblica digitale (Habermas) Message-ID: <ZrB9XvEXP3MIvHn6@nexaima.net> Content-Type: text/plain; charset=us-ascii On Sun, Aug 04, 2024 14:30:16 PM +0200, alessandro marzocchi wrote: Oggi il digitale ci priva della parola, impone alla cultura un salto indietro di qualche migliaio di anni. ne siamo sicuri? Salto indietro da digitale e' quello che io penso delle emoji, e talvolta delle interfacce grafiche (=perche' posso solo indicare a gesti, col puntatore del mouse, anziche' esprimermi a parole e frasi in una riga di comando) Ma il digitale e' anche quello che puo' trasmettere e preservare la parola molto meglio e molto piu' a lungo di qualsiasi tecnologia analogica. Marco https://mfioretti.substack.com