Il 20/07/25 11:41 AM, Antonio ha scritto:
Des milliers d’administrations, d’hôpitaux ou de collectivités utilisent ainsi Microsoft 365 ou Azure, souvent sans conscience des conséquences juridiques. Même si l’hébergement est local, le risque reste transatlantique. E in Italia? Molto peggio ovviamente :(
Il tema, se visto dal lato di chi --come me-- deve spendere il proprio tempo (e quello dei propri collaboratori) a far si che le cose "funzionino"... è decisamente piu' complesso (e si fa fatica ad affrontarlo in questa sede). Personalmente *NON* ho dubbio alcuno del fatto che anche una organizzazione "Pubblica" complessa, come un Ateneo (certamente fin quelli medi; ma probabilmente anche quelli "grandi") puo' "operare serenamente" utilizzando infrastrutture full-F/OSS. Nel mio piccolo sto lavorando per dimostrarlo in modo scientifico e... essere riuscito a portare a Chieti ([1]) i colleghi di altri atenei/enti _di_ricerca... che sono venuti a presentare (...ad altri colleghi) le proprie infrastrutture, è stato molto faticoso... ma anche molto soddisfacente: i numeri snocciolati dai colleghi [2] fanno chiaramente capire che... si puo' fare, che il problema *NON* è "tecnico" e che, tuttosommato, il problema *NON* è neanche "economico". E dunque, qual'é il problema? Noi tecnici non abbiamo una "bacchetta magica"... ma se gia' avessimo la possibilita' concreta di confrontarci reciprocamente, in modo diretto, aperto, sereno, trasparente (....e non come una sorta di "carbonari" che si sentono al centro di un potenziale "fuoco amico" a scala Europa, pronto a colpire), sarebbe un bel passo in avanti. Si lavora, si definiscono e implementano delle case-history, le si trasforma in linee guida, le si accompagnano con sistemi di automazione che le rendono implementabili con uno sforzo tecnico quasi nullo e poi... si lascia il tutto a disposizione di chiunque, in perfetta logica full-F/OSS. Cio' detto, la sensazione, forte, che ho è che gli anni passano, le nuove leve --pur esistendo-- [4], si fa fatica a portarle "a bordo" e quindi, ahimé, il destino sembra ormai segnato... Detto in altri termini: si avvia a maturazione la convinzione che... non ne vale (piu') la pena (neanche adesso [7]) Buona domenica! Saluti, DV P.S.:
Ogni anno Consip "acquista" licenze Microsoft che poi le singole PA utilizzano. In ambito univ/ricerca, quando si parla di questo genere di ICT, il primo riferimento, piu' che Consip, è quello delle Convenzioni CRUI [5][6]
============== [1] https://www.unich.it/eventi/tavolo-tecnico-ict [2] https://www.linkedin.com/pulse/buone-pratiche-ict-confronto-damiano-verzulli... [3] https://lasuite.numerique.gouv.fr/en [4] https://www.garr.it/it/eventi/eventi-blog/2352-workshop-garr-2021 [occhio alle date nella slide 2] [5] https://crui.acquistitelematici.it/ [6] https://ict.crui.it/contratti-e-convenzioni/ [7] http://linuxdidattica.org/docs/documenti/tribolazioni_software_libero.html -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html