Sono pienamente d’accordo, e ho avuto esperienze simili quando ho lavorato con RMS e quando l’ho scorrazzato in Italia la prima volta che venne a parlare contro i brevetti software in parlamento. Soprattutto sono d’accordo che le battaglie cruciali da condurre, oltre al Free Software, sono proprio quelle citate da Stefano: cloud, piattaforme free basate su entrate pubblicitarie (surveillance capitalism), tra cui i social media. Siamo stati drogati dai servizi “free” intesi come “gratis” al punto che non ci siamo accorti da non essere più per niente “free”, ma schiavi di chi ci controlla, manipola e vende i nostri profili. Purtroppo per uscire da un’intossicazione il primo passo è riconoscere di essere intossicati: cosa molto difficile nell’attuale situazione. Del resto i responsabili della situazione ci spiegano che ci stanno pensando loro. In una recente intervista Yan LeCun ha spiegato che ormai Facebook è tutto basato su AI e che ogni testo, immagine o video passa attraverso sistemi che decidono cosa è lecito, cosa viola il copyright, cosa è fake o cosa è istigazione a reati. Quindi siamo in buone mani. — Beppe
On 26 Mar 2021, at 11:26, <nexa-request@server-nexa.polito.it> <nexa-request@server-nexa.polito.it> wrote:
On Thu, Mar 25, 2021 at 1:41 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it <mailto:giacomo@tesio.it>> wrote:
Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico
RMS è sempre stato problematico. Punto. Credo anche altri in questa lista ricordino quando lo portavamo in giro per l'Italia a sostenere il software libero (fine anni 90 e inizi 2000): dovevamo avere sempre un piano di damage control. Prima o poi sapevamo che avrebbe detto o fatto qualcosa di socialmente inaccettabile e dovevamo essere pronti a intervenire per distogliere l'attenzione, riportarla alle sue idee sul software libero.
Non dimentico episodi in bilico tra il disgustoso, l'inopportuno e l'offensivo. E i commenti che ho dovuto gestire post-incontri con senatori, dirigenti locali, professori universitari, amministratori di aziende che mi dicevano dopo l'evento "concetti interessanti ma non me lo portare più".
A un certo punto, la persona RMS era diventata più un problema che un supporto alla diffusione delle idee.
per i GAFAM.
Mi pare che godano di ottima salute, né la FSF né RMS gli fanno un baffo. La FSF da decenni è totalmente inefficace sui temi che contano. E RMS è responsabile di questo: non ha gli strumenti cognitivi per capire i problemi creati da mobile (non ha un cellulare), social media (non li usa), cloud (pensa sia il computer di un altro).
E i suoi pochi amici, quando hanno provato a fargli capire che stava ignorando il futuro, sono stati cacciati e diventati ex-amici. Non sono autorizzato a lasciare dettagli, ma già se guardi la lista di ex membri del board vedrai nomi che sono andati a fare altre cose e chiediti perché.
Circondato solo da yesmen, un uomo solo da sempre, fragile mentalmente, non ha avuto amici e parenti che lo aiutassero. E ora il board l'ha di nuovo messo in condizioni orribili per uno come lui. Sono in pena.