Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> writes:
On Thu, Feb 11, 2021 at 11:02:17AM +0100, M. Fioretti wrote:
per completezza, l'articolo di Luna sullo stesso tema:
https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/02/10/n...
Non so nemmeno da dove partire,
Io sì, con una vera e propria provocazione: ignorare Riccardo Luna e lasciare che "se la canti e se la suoni", per qualsiasi interesse lo faccia? Lungi da me voler tarpare le ali a una sana discussione, ma mavvero Luna ha delle cose talmente interessanti da dire che vale la pena commentare? Di Riccardo Luna ricordo che (fonte Wikipedia) «tramite la rivista da lui diretta (Wired Italia, n.d.r.), si fa promotore dell'iniziativa "Internet for Peace", con l'obiettivo di candidare la rete Internet al Premio Nobel per la pace: il 22 novembre 2009 a Milano viene lanciata la candidatura». Premio Nobel per la Pace a Internet?!? Quella che già nel 2000 era certo essere utilizzata per la sorveglianza di massa via ECHELON: ma andiamo! ...magari poi se ne è pentito, ignoro questi sviluppi. [...]
La scelta terminologica dell'espressione "cervello in fuga". Che non è un problema in se, l'esportazione di persone formate è normale nella società della conoscenza. Il problema è che l'Italia non ne *importa* abbastanza, con un saldo netto (brain drain) negativo.
Non è che "per caso" dipende dal fatto che "i cervelli" cercano cose che qui NON gli possiamo dare e trovano, per quello che cercano, molte più risorse di quante ce ne sono qui; sapete quando la cassa è vuota tocca centellinare... e qui c'è pure chi fa la cresta a una cassa semivuota :-. No perché se invece parliamo di "mobilità culturale" tra università questo discorso vale meno (non che si azzeri!) e vale di più la curiosità _e_ le opportunità intellettuali, che anche in Italia non mancano. Quindi: cervelli in fuga per cosa? Per fondare una nuova start-app (pun intended)... da vendere ai GAFAM? Per ottenere brevetti (magari software) più facilmente... da vendere ai patent troll? Per fondare una agenzia di viaggi spaziali... da vendere ai Paperon de Paperoni? [...]
Oppure la nozione di "nativi digitali", una cagata pazzesca [1] (cit. puerile, chiedo venia), a cui crede ormai solo qualche giornalista.
Oh meno male che l'hai detto tu perché 'sta cosa davvero non si può più sentire, mi fa impressione che venga ancora usata senza vergognarsi almeno un pochino.
[1]: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:NExeosfeamIJ:www.shadow...
[...] Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo