Mi sembra un bel tema da approfondire, ma senza preconcetti.
V

Il giorno 04/nov/2011, alle ore 16.20, a.dicorinto@uniroma1.it ha scritto:

Quindi se il tuo ragionamento è corretto andrebbero valutati almeno altri parametri per dire che l'innovazione tecnologica fa bene all'occupazione.
Intanto non valutare il solo numero di occupati, ma il loro tasso percentuale su una scala diacronica.
Verificare se il concetto di occupazione che usiamo è lo stesso, perché se include sottoccupati o in cerca attiva di lavoro (come fa il Censis Bureau americano), ovviamente abbiamo un problema.
E poi dovremmo complessivamente valutare la qualità dello stato di occupazione. Se l'innovazione distrugge posti di lavoro di qualità (i.e a tempo indeterminato, con garanzie di legge, accesso al welfare, eccetera) e crea "macjobs", cioè lavori sfruttati e malpagati, senza garanzie e con lunghi periodi di non lavoro....
O no?

**********************
“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore


-----Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto: -----
Per: a.dicorinto@uniroma1.it
Da: Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it>
Data: 04/11/2011 04.00PM
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: [nexa] Rif: Re: Ma cosa succede se le nuove imprese aumentano la produttività senza incrementare l'occupazione?

certo, a maggior ragione

il vapore ha tagliato posti; inoltre
il numero di persone a concorrere per quei minori posti residui è
cresciuto enormemente per effetto dell'aumento della popolazione

ciononostante il numero complessivo di addetti e' aumentato

segno che al di fuori dei settori tradizionali precedenti sono stati
creati moltissssssimi posti in piu'.

qui http://screencast.com/t/OWA2KjWhsL vedi l'andamento in % del PIL dei
vari settori negli USA

se a questo aggiungi che i settori tradizionali, per effetto
dell'innovazione tecnologica, hanno ridotto occupazione capisci che
l'effetto e' ancora maggiore dell'andamento di questo grafico

ciao, s.


On 04/11/2011 15:13, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
> Non è che nel frattempo è anche aumentata la popolazione mondiale? Due giorni fa
> siamo arrivati a 7 miliardi.
>
> **********************
> “The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
> – John Gilmore
>
> -----"Stefano Quintarelli"<Stefano@quintarelli.it>  ha scritto: -----
>
>      Per: a.dicorinto@uniroma1.it
>      Da: "Stefano Quintarelli"<Stefano@quintarelli.it>
>      Data: 04/11/2011 10.50AM
>      Cc: nexa@server-nexa.polito.it
>      Oggetto: Re: [nexa] Ma cosa succede se le nuove imprese aumentano la
>      produttività senza incrementare l'occupazione?
>
>      anche il vapore ha tagliato occupazione ma il numero di occupati ora è molte
>      volte superiore al numero di occupati di allora.
>
>      lo studio si basa su dati (aziende cessate, aziende nate, dipendenti, ecc)
>
>      Ciao, s.
>
>      ------- Original message -------
>      >   From:<a.dicorinto@uniroma1.it>
>      >   To: nexa@server-nexa.polito.it
>      >   Sent: 4/11, 8:26
>      >
>      >   Non mi è piaciuta la retorica del mese scorso circa il rapporto McKinsey
>      dove si sosteneva che Internet crea più posti di lavoro di quelli che
>      distrugge, ma non perché non ci creda, piuttosto perché la cosa mi pare più
>      complessa. O no?
>      >
>      >   [...] “La mia impressione è che i guadagni in termini di occupazione sono
>      stati interrotti perchè la tecnologia ha permesso ai dipendenti esistenti di
>      essere più produttivi e ha eliminato del tutto alcuni posti di lavoro.
>      Quindi, ciò che è necessario è il prossimo passo, in cui startup e nuove
>      aziende superino le attività esistenti e creino qualcosa di differente, che
>      si avvalga del web e abbassi i costi di investimento per creare una nuova
>      industria invece di rifare in modo diverso cose vecchie”. (Brink Lindsey)
>      >
>      >
>      http://www.key4biz.it/News/2011/11/03/Tecnologie/startuo_silicon_valley_Kauffman_Foundation_Brink_Lindsey_206498.html
>      >
>      >
>      >   **********************
>      >   “The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
>      >   - John Gilmore
>
>
>
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa@server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

--
blog.quintarelli.it
www.ilsole24ore.com
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa