Un aggiornamento: la situazione è cambiata velocemente in questi mesi. Google ha rilasciato il 26 luglio (con licenza Apache 2.0) l'implementazione dell'Exposure Notification Api. Questo ha velocizzato molto i lavori già in corso in microG (al contrario di quanto ipotizzavo nel maggio scorso) Il 28/05/20 17:44, Roberto Resoli ha scritto:
Va da sè che su tutti queste derivazioni di AOSP l'API di exposure notification non sarà disponibile (a meno di non installare blob binari con i play services). Il progetto microG (reimplementazione libera di parte dei play services) pare non svilupperà alcunchè al riguardo, con ottime ragioni[3]
Il thread [3] è veramente una lettura interessante, anche dal punto di vista dell'opportunità o meno di implementare le API in MicroG
In una discussione sul progetto dell'app tedesca corona-warn-app[4] ci sono ulteriori elementi; non è escluso che in futuro l'implementazione dell'API di exposure notification entri in AOSP, e quindi diventi ispezionabile e ricompilabile indipendentemente. Mi sembra comunque poco probabile.
Sta di fatto comunque che a questo punto tutta la catena, comprese le API, è completamente disponibile in sw libero. Per chi volesse invece una soluzione di compromesso, è possibile installare le pico gapps su una rom lineageos a partire dalla versione 13 (corrispondente ad Android 6 Marshmallow) e beneficiare delle API di EN su un sistema "semilibero". Notare che anche in tal caso *non* è necessario configurare un utente Google per attivare le API di EN. Immuni può essere tranquillamente installata da uno store come Aurora Stor (intallabile a sua volta via F-Droid). Ho sperimentato entrambe le cose direttamente su miei dispositivi. rob
ciao, rob
[1] https://android.stackexchange.com/questions/160479/why-do-i-need-to-turn-on-...
[2] https://9to5google.com/2020/04/13/android-contact-tracing-google-play-servic...
[3] https://github.com/microg/android_packages_apps_GmsCore/issues/1057