Carissimi, inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823). juan carlos GIOVANNI ZICCARDI Cari tutti, mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori. Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente). /Gentile Onorevole Costa,/ /stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale./ /Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali./ /Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente./ /Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico./ /Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti./ /In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo./ /Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori./ /In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile./ /Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione./