Caro Carlo,
...
Ecco, questa è la condizione di qualsiasi informatico competente che ti
ascolta: può decidere (come abbiamo fatto Stefano Quintarelli, Stefano
Borroni Barale e Stefano Zacchiroli ed io) di metterti in discussione,
può approfittare della tua ignoranza, usandoti per diffondere propaganda
sul tema, o può ignorarti per scoramento.
Personalmente oscillo fra la prima e la terza opzione perché a parlare
a vanvera di informatica siete davvero in tanti.
Giacomo, Ti prego, opta per la terza opzione: ignorami, e lasciami nella mia consapevole ignoranza.
Un abbraccio
CB