Lo stato sa nome cognome di tutti coloro che la usano.
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From: Edoardo Lombardo <lombardoedo@gmail.com>To: nexa@server-nexa.polito.itSubject: [nexa] Immuni - Ampliare uso dell'APP IO appena rilasciata dal Governo, al posto di IMMUNIMessage-ID: <CAFF-hbm8XmTLC7prLS0npmbLv1tvd2fRM_bSFzohiJwnBQYFPQ@mail.gmail.com>Content-Type: text/plain; charset="utf-8"Cari nexiani,Ho sottoscritto il vostro appello ai decisori, ma mi permetto di fare unabreve riflessione e una proposta pratica.Il Governo ha appena rilasciato la beta di IO https://io.italia.ithttps://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/lapp-io-pronta-al-lancio-cosi-i-servizi-pubblici-saranno-a-portata-di-smartphone/Non sarebbe stato meglio ampliare l'uso di tale APP anche all'emergenzaCoronavirus, al posto di IMMUNI?I motivi:- Incentiverebbe nell'immediato l'uso della piattaforma digitale della PAtra i cittadini aumentando la cultura di una identità digitale nel rapportocon lo Stato- Accesso tramite SPID di 2 livello e 3 livello- Già in beta test e distribuita- Integrazione PA- Integrazione già esistente con i servizi dei Comuni- Possibilità per il Governo di contattare i cittadini direttamente suiloro smartphone in modo sicuro e controllato- Proprietà dello Stato attraverso una controllata- Compliance GDPR- Alti standard di sicurezza IT- Supervisione Agid- Possibilità futura di integrazione con cartelle cliniche dei cittadini eintegrazione con ospedaliAlla luce di ciò l'uso di IMMUNI lo trovo superato e potenzialmentepericoloso per tutti i motivi che sappiamo già.La soluzione tecnica (e GDPR *compliant*) c'era.Cosa ne pensate?Un saluto,EL