Il 09/04/2011 10:50, Giorgio Spedicato ha scritto:
Come avevo preannunciato, prendo atto che per te non esiste nessuna differenza tra una definizione e una condizione di responsabilità e alzo bandiera bianca. Non posso convincere nessuno che il cielo è blu se è convinto che sia rosso. Il mondo è bello perché è vario. E, soprattutto, ho il golf alle 12.00 :-) 

Ciao e buon week end,

Giorgio

Ciao,

buon weekend anche a te. Non capisco perché tu dica che per me non esiste differenza fra una definizione e una condizione di responsabilità.

Ma andiamo per gradi. Prima di tutto la definizione basilare di mere conduit. Avrai forse già visto quella del Congresso, che ha ispirato la Commissione, che a sua volta si riferisce così per un intermediario che è un mere conduit:

"...the Directive establishes an exemption from liability for intermediaries where they play a passive role as a "mere conduit" of information from third parties"
<http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/00/442&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en>

(questa è invece la definizione rigorosa del Congresso: "an entity offering the transmission, routing, or providing of connections for digital online communications, between or among points specified by a user, of material of the user’s choosing, without modification to the content of the material as sent or received"

Per tutto il resto ti rimando al mio messaggio precedente se troverai il tempo di leggerlo.

Ciao,
Paolo