Sono andata a sentirlo. L'indicazione finale di confondere noi l'algoritmo ingannandolo per non farci dominare (impensabile per un asiatico o anche solo un anglosassone) non mi è parsa sostenibile. Soprattutto alla luce dei miei recenti viaggi a Singapore dove il mese prossimo nascerà il Govtech. Tuttavia il punto è centrato 

----Messaggio originale----
Da: "Marco Ricolfi" <marco.ricolfi@studiotosetto.it>
Data: 17/09/2016 19.56
A: "'J.C. DE MARTIN'"<demartin@polito.it>, "Nexa"<nexa@server-nexa.polito.it>
Ogg: [nexa] R: CARLO FORMENTI - La politicità degli algoritmi

L’argomentazione di formenti non è particolarmente originale

 

Da: nexa [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: mercoledì 14 settembre 2016 11:28
A: Nexa
Oggetto: [nexa] CARLO FORMENTI - La politicità degli algoritmi

 

CARLO FORMENTI - La politicità degli algoritmi

Sul “Corriere della Sera” del 25 agosto è apparso un interessante testo di Dominique Cardon, che anticipa l’intervento che il sociologo francese terrà al Festival della Mente di Sarzana (3 settembre). L’articolo affronta un argomento cruciale, ovvero la natura intrinsecamente politica degli algoritmi che, mentre sovrintendono alle relazioni sociali mediate dalla Rete, influenzano profondamente idee, opinioni, giudizi e comportamenti dei netizen. In attesa di leggere l’edizione italiana del libro di Cardon Che cosa sognano gli algoritmi (di prossima uscita per i tipi di Mondadori), analizziamo alcuni concetti di fondo che già si possono evincere da questa anticipazione.

[…]

Continua qui: http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/08/29/carlo-formenti-la-politicita-degli-algoritmi/