Caro Stefano, l'interesse che ho per il tuo punto di vista mi costringe chiederti cosa significa AFAIK e cosa significa MOU.
Chiedo scusa a tutti per la mia ignoranza.
Giulio

Il giorno ven 22 nov 2019 alle ore 22:00 Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
AFAIK, questa vicenda non e' mai andata oltre un MOU

ciao, s.

On 22/11/2019 20:00, Giovanni Biscuolo wrote:
> Buongiorno Vincenzo,
>
> Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> writes:
>
> [...]
>
>> Ho letto l'articolo citato e nei commenti non mi pare di trovarne nessuno
>> che faccia riferimento al caso italiano. Mi riferisco al dono di 9 milioni
>> di dati dei cittadini lombardi dell'ultimo Governo Renzi a IBM Watson in
>> cambio di un nuovo centro ricerche a Milano con 1500 assunzioni.
>
> grazie per la segnalazione
>
> non so se in lista fosse stata commentata precedentemente la vicenda, ma
> mi pare che no, effettivamente in questo thread non trovo riferimenti a
> questo
>
>> Mi risulta che un decreto fosse in porto per l'estensione del dono
>> comprensiva di tutti i dati nazionali SSN. Il primo governo Conte lo
>> ha cancellato.
>
> non riesco a trovare sul web la notizia della cancellazione del decreto,
> nemmeno il numero del decreto a dire il vero: per favore avrebbe un
> riferimento in merito?
>
> l'articolo più recente che ho trovato (3 Aprile 2018) e che riassume la
> situazione è questo:
> https://web.archive.org/web/20191122181201/https://www.startmag.it/innovazione/watson-ibm-dati-sanitari/
>
> e attraverso uno degli articoli citati (del 6 Dicembre 2017):
> https://web.archive.org/web/20171226002111/http://www.giannibarbacetto.it/2017/12/06/una-legge-ad-aziendam-per-regalare-i-dati-sanitari-a-ibm/
>
> leggo che la legge che /consentirebbe/ questo sarebbe la “legge europea
> 2017 numero 167" [1] che all'art. 28 introduce nel Codice in materia di
> protezione dei dati personali [2] l'articolo 110-bis dal titolo
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>                              Art. 110-bis
> (( (Trattamento ulteriore da parte di terzi dei dati personali a fini
>             di ricerca scientifica o a fini statistici). ))
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> questo è quanto mi pare in vigore oggi, e non ho proprio capito che fine
> ha fatto il progetto di dare in pasto i dati sanitari a IBM Watson
>
> "nebbia in Val Padana" :-)
>
> diciamo che almeno qui, in Europa, i "terzi" sono costretti almeno a
> porsi il problema, contrariamente a quanto /pare/ sia successo nel caso
> in oggetto
>
> [...]
>
>>> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>>> Google avrebbe raccolto in segreto i dati sanitari di milioni di
>>> pazienti statunitensi, scrive il Wall Street Journal
>>>
>>> Milioni di dati sanitari personali di pazienti statunitensi sarebbero
>>> finiti nelle mani di Google senza alcuna autorizzazione esplicita,
>>> nell’ambito di quello che viene chiamato Project Nighingale. A rivelarlo
>>> è il Wall Street Journal. Secondo il prestigioso quotidiano, ‎Google sta
>>> lavorando a fianco di uno dei più grandi sistemi sanitari della nazione,
>>> Ascension, per raccogliere e analizzare i risultati di laboratorio dei
>>> pazienti, le diagnosi dei medici e i registri di ospedalizzazione dei
>>> pazienti di ben 21 stati, creando così una storia sanitaria completa per
>>> ciascuno di loro, includendo anche dati come nome e data di
>>> nascita.
>
> [...]
>
> nel caso di IBM Watson almeno si parlava di anonimizzazione dei dati
>
> comunque, anche nel caso del trattamento da parte di terzi con
> implementazione di tecniche di anonimizzazione, mi pare che il minimo
> sindacale che si possa chiedere a uno stato civile sia che
> l'anonimizzazione venga effettuata *alla fonte*, _non_dai_terzi
>
> a questo proposito, non ho dubbi che nel settore pubblico (ISTAT?) ci
> siano brave e competenti persone perfettamente in grado di applicare
> processi di anonimizzazione all'atezza dei tempi (e della matematica),
> tipo la "differential privacy" [3] (che capisco a metà e di quello che
> capisco ho pure dei dubbi :-O )
>
> "Why differential privacy is awesome"
> https://web.archive.org/web/20190906071900/https://desfontain.es/privacy/differential-privacy-awesomeness.html
> (l'autore lavora per Google, ma pare che la ricerca scientifica sia
> indipendente :-) )
>
> ça va sanse dire che la "differential privacy" non va particolarmente
> d'accordo con il "targeted advertisement" che tanto sta a cuore ai
> supermiliardari dei Big Data
>
>
>
> cordiali saluti, Giovanni
>
>
>
>
> [1] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/27/17G00180/SG
>
> [2]
> https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-06-30;196!vig=
>
> [3] https://en.wikipedia.org/wiki/Differential_privacy
>
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