On 10 Jan 2018, at 22:47, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
La prima, ovvia per chi conosce la materia, è che l'intelligenza artificiale è (per la stragrande maggioranza) statistica applicata.
Questo è un errore comune che cerco spesso di correggere. La statistica in realtà ha solo capacità analitiche non predittive. Consente di individuare correlazioni tra eventi, ma non nessi causali. L’IA invece ha per suo scopo fondamentale la costruzione di modelli dai quali si possono fare previsioni, che coinvolgono causalità (non casualità). Anche se lo statistical Macchine Learning utilizza tecniche statistiche, è ben diverso da essere puramente un’applicazione statistica. In particolare il ML utilizza dati di apprendimento annotati da umani, da cui cerca di apprendere la capacita di svolgere un compito che richiede intelligenza. Si tratta di una differenza fondamentale, che richiede la presenza di “human-in-the-loop” nella raccolta di dati collegati a comportamenti in umani nello svolgimento di un task e di annotazioni umane sul loro significato e sullo scopo che il task si prefigge. Si tratta di una differenza che può apparire sottile ma che è fondamentale. La capacità di prevedere è una caratteristica precipua della mente umana, che ci consente di capire, interpretare la realtà circostante e di pianificare i nostri comportamenti, in funzione degli scopi che vogliamo raggiungere. Probabilmente ci vorrebbe un trattato per spiegare più a fondo la questione, ma spero queste poche righe siano sua sufficienti a indicare le differenza. — Beppe