Salve. Mi ha chiesto Carlos di riportare su nexa un commento che avevo fatto a un suo post facebook. Non c'è nulla di "nascosto"... Era solo per dire che la cosa aveva ricevuto a monte una richiesta. Nient'altro. Saluti, Alfredo ----- Original Message ----- From: ilbancodeivolontari@libero.it To: Alfredo Bregni ; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Sunday, December 08, 2019 2:50 AM Subject: Re: [nexa] Considerazioni Salve Alfredo Bregni Per ragioni di chiarezza tracciabilità e correttezza che distingue il sito nexa potresti esporre nome di chi ti ha richiesto di postare quanto postato? Che finalità o esigenza ti fai di nascondere chi ti ha invitato? Saluti a tutti Carlo A. Il 1 dicembre 2019 alle 12.17 Alfredo Bregni <abregni@iperv.it> ha scritto: Mi è stato chiesto di postare le considerazioni che seguono sul sito nexa: --------------- La soluzione a molti problemi -- non tutti purtroppo (come ad esempio la guerra) -- legati alla tecnica / tecnologia è paradossalmente semplice: - Inversione dell'onere della prova; - Costituzione obbligatoria di fondo rischi per danni. Forse lo spiego meglio in una mia ipotesi di revisione dei Principi Fondamentali della Costituzione, ...perché la cosa va portata a quel livello (riporto solo alcuni articoli scelti ad hoc; le modifiche rispetto al testo vigente sono evidenziate con "*") Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, *la libertà di pensiero e la protezione dei deboli.* La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale **, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. *La legge, di principio uguale per tutti, protegge la parte debole.* Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. *Al lavoratore con contratto di lavoro precario va riconosciuto un corrispettivo maggiorato in proporzione alle minori tutele che gli vengono riconosciute.* Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. *La ricerca scientifica e tecnica è libera in assoluto. Vincoli possono essere posti solo alle sue applicazioni (economiche, militari, o di altro tipo).* *La Repubblica* tutela *la salute dei propri cittadini,* il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. *A tal fine, le applicazioni economiche delle innovazioni tecnico-scientifiche, ancorché omologate in base alle leggi vigenti, sono ritenute incondizionatamente responsabili nei confronti dei cittadini e del patrimonio pubblico, intesi come parte debole di un'eventuale contesa giuridica, e devono a tal fine predisporre un fondo rischi a copertura di eventuali danni rilevati in futuro.* [ Commento: si tratta di passare da presunzione di innocenza a presunzione di colpevolezza, considerato che chi porta applicazioni sul mercato deve aver verificato molto bene che non siano nocive, e quindi ha tutti gli elementi in mano per provare la propria eventuale innocenza. ] --------------- Saluti, Alfredo Bregni _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa