In data venerdì 28 giugno 2013 17:21:28, Alessandro Mantelero ha scritto:
Più che i parlamentari dovrebbe pensarci quell'autorità che sta a Roma, meglio nota come Garante. Per i profili di privacy, sono d'accordo.
Per i profili di tutela della sicurezza dello stato italiano no: credo sarebbe utile un intervento normativo. Provo ad argomentare perché. Oggi è dato notorio e pubblicamente acquisito che le aziende USA mettono i dati "a disposizione" dell'NSA. Probabilmente si potrebbe dimostrare che in capo al funzionario della PA italiana che per il trattamento di dati segreti o non divulgabili utilizzi fornitori di servizi USA si configuri una violazione (colpevole) delle norme a tutela del segreto. Fossi un funzionario con responsabilità di sicurezza su dati segreti oggi non dormirei sonni tranquilli. :-) Un intervento normativo potrebbe forse ridurre il rischio che qualche sventurato funzionario risponda per non aver adottato immediate contromisure e per aver continuato ad esporre (colpevolmente) informazioni segrete o comunque non divulgabili. m.c.