La versione 2.0 del Recovery Fund, ora PNRR, è pronta [1]. La 1.0 (del precedente Governo) lasciava un po' a desiderare. In questi giorni, quindi, sono in tanti coloro che si sono messi a leggerla, analizzarla, commentarla, ecc. ognuno dal proprio punto di osservazione, l'economista da quello macroeconomico, l'imprenditore da quello di chi cerca nuovi "business" e così via. Uno che vi ha dedicato qualche minuto in più alla lettura è stato un giovane programmatore, Daniele Scacciafratte (qui la sua "lettura veloce" [2]). Io di tempo non ne ho avuto e quindi ho fatto come ai tempi in cui andavo in libreria a scegliere un libro, ne prendevo uno e sceglievo una pagina a caso. Se la frase che mi capitava di leggere era scritta in modo chiaro (e ovviamente non banale), compravo il libro, altrimenti lo riponevo nello scaffale. Torniamo al PNRR, ho applicato la stessa "tecnica", ed è venuto fuori questo: saranno previsti disincentivi per le amministrazioni che non avranno effettuato la migrazione dopo un “periodo di grazia” predefinito. Saranno anche riviste le regole di contabilità che attualmente disincentivano la migrazione (al momento, infatti, la migrazione al cloud comporta di “tradurre” capex in opex). ... Il supporto alle amministrazioni che aderiranno al programma di trasformazione sarà realizzato con “pacchetti” completi che includeranno competenze tecniche e risorse finanziarie. In una logica di vera e propria “migration as a service” si aiuteranno le amministrazioni nella fase di analisi tecnica e di definizione delle priorità ... Le abilità e competenze digitali si fondano su una forte base quantitativa e richiedono una conoscenza dei software per la scrittura, il calcolo e per l’impiego delle applicazioni che oramai contemplano tutti i campi disciplinari, dall’arte alla scienza. Una forte base STEM è propedeutica alla conoscenza più applicativa degli strumenti per il digitale quindi è fondamentale arricchire la scuola primaria e secondaria di corsi a base quantitativa, con relative esemplificazioni sugli strumenti digitali (che gli studenti oggi conoscono bene dal punto di vista dell’impiego come “user”, ma che ignorano nel risvolto di programmazione). --- capex, opex, migration as service, base quantitativa ... Forse all'autore o agli autori, un po' di base "qualitativa" non avrebbe fatto male. Intendiamoci, non che questi termini siano particolarmente difficili da capire, ma è chiaramente un modo di esprimersi da economista ad economista, quando, con un piccolo sforzo aggiuntivo si sarebbe potuto scrivere un documento "leggibile" da tutti. Antonio [1] https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pdf [2] https://daniele.tech/2021/04/una-lettura-veloce-al-piano-nazionale-di-ripart...